Cinque persone ancora ricoverate per traumi e fratture
La forte scossa registrata nei Campi Flegrei ha lasciato circa 300 persone senza casa a Pozzuoli. Delle 21 persone rimaste ferite in seguito ai crolli causati dal terremoto, cinque sono ancora ricoverate: tre in codice giallo e due in codice rosso. «Al momento mi dicono che le loro condizioni potrebbero evolversi positivamente, ma serve sempre cautela quando si tratta di ospedalizzazioni», ha riferito il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione convocata in Prefettura con tutte le istituzioni coinvolte.
Il primo bilancio degli sfollati è di 150 nuclei familiari, tutti residenti nel territorio puteolano. Il dato resta provvisorio e potrà cambiare con il proseguire dei controlli sulla stabilità degli immobili. «Man mano che i Vigili del Fuoco proseguono con le verifiche, può crescere così come diminuire», ha spiegato il prefetto.
Le famiglie sgomberate potranno usufruire del contributo per l’autonoma sistemazione oppure essere ospitate negli alberghi. Nel pomeriggio è prevista una riunione con Federalberghi per verificare le strutture disponibili. Sono stati inoltre potenziati i servizi di viabilità e attivati presidi antisciacallaggio a tutela delle abitazioni lasciate vuote. Le aree di accoglienza, per circa 200 posti, sono entrate subito in funzione, mentre il commissario straordinario del Governo Fulvio Soccodato dovrà predisporre ulteriori soluzioni provvisorie nell’arco di pochi giorni. La corrente elettrica è stata ripristinata già nella notte.
Porto interdetto e Cumana ancora ferma
Restano le criticità legate al porto di Pozzuoli e alla linea Cumana. La Capitaneria ha interdetto lo scalo, mentre il traffico marittimo è stato deviato su Napoli. Per la rotta Ischia-Napoli sono operative 15 linee di navigazione. La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente sulle altre tratte, ma la Cumana resta ferma tra Bagnoli e Torregaveta e potrebbe essere riattivata nella mattinata di domani.
L’Autorità portuale ha vietato anche l’accesso alle aree demaniali marittime sottostanti i costoni rocciosi interessati dai crolli e agli specchi d’acqua lungo il litorale tra Portici e Bagnoli.
Musumeci: «Possibili altre scosse superiori a magnitudo 3»
Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha avvertito che lo sciame sismico è ancora in corso e che, secondo i vulcanologi, potrebbero verificarsi ulteriori eventi di magnitudo superiore a 3. «Servono prudenza e autocontrollo da parte di tutti», ha dichiarato.
Nel suo aggiornamento risultano inagibili otto edifici e cinque attività commerciali, con 130 nuclei familiari sgomberati, pari a circa 290 persone. Si tratta di un dato raccolto in una fase diversa delle verifiche e ancora suscettibile di variazioni. Soccodato sta inoltre predisponendo altre due aree di accoglienza.
Musumeci ha ricordato che il Governo è impegnato da tre anni nel «Programma per i Campi Flegrei», che prevede interventi preventivi sugli immobili pubblici e privati per oltre mezzo miliardo di euro e potrebbe richiedere ulteriori risorse.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha invitato la popolazione a mantenere la calma e ha confermato il lavoro con il Governo sui contributi di autonoma sistemazione e con Federalberghi per individuare gli alberghi disponibili. Fico ha ricordato che quella di magnitudo 4.7 è stata la scossa più forte degli ultimi quarant’anni. Il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi ha invece precisato che a Napoli non si registrano danni a persone o cose, assicurando il massimo coordinamento con le autorità, con particolare attenzione a Pozzuoli e all’area portuale.
Cinquanta Vigili del Fuoco impegnati nei controlli
Nell’area flegrea sono operative 50 unità dei Vigili del Fuoco, supportate da cinque nuclei MO.RECS, Ricognizione Esperta per la Caratterizzazione Strategica, specializzati nella verifica speditiva della staticità degli edifici. Dalle 23.55 sono stati completati 50 interventi, mentre altri 80 restano in coda e vengono gestiti secondo priorità legate alla sicurezza delle persone e degli immobili. A sostegno del Comando di Napoli sono arrivate anche squadre dagli altri Comandi provinciali della Campania.
«Continueremo a mantenere il massimo livello di prontezza operativa fino a quando l’ultima segnalazione non sarà stata verificata», ha assicurato il comandante Giuseppe Paduano.
A Pozzuoli un grosso masso si è staccato dalla montagna e ha colpito una Peugeot sulla quale viaggiavano un uomo di 60 anni e la moglie di 51. L’incidente è avvenuto in via Campana, all’altezza della Montagna Spaccata, in direzione Quarto. La coppia è rimasta illesa ed è stata trasferita in ospedale in codice bianco.
Strade chiuse e aree di assistenza a Pozzuoli
Via Fasano è chiusa dalla rotonda all’uscita del tunnel in direzione Pozzuoli, mentre via Sacchini è interdetta dall’incrocio con via Roma verso Arco Felice. La via Domitiana può essere utilizzata come percorso alternativo. In via Pergolesi è stato istituito il senso unico alternato e le ZTL sono state disattivate. Restano chiusi il mercato ittico all’ingrosso e il cimitero comunale.
Le aree di attesa sono state predisposte sul Lungomare Pertini, in via Annecchino, nel Parco urbano di via Vecchia delle Vigne, in via Paolella, a Largo del Ricordo e nella Villetta Pierluigi Rotta. È operativo anche l’Hub del PalaTrincone, raggiungibile con una navetta e dotato di un presidio dell’Asl Napoli 2 Nord e degli psicologi dell’emergenza della Protezione civile regionale.
Sono già 230 le richieste di intervento pervenute. Per le segnalazioni è possibile contattare la Protezione civile allo 081 18894400 e la Polizia municipale allo 081 8551891. Le persone fragili devono rivolgersi al 118 per le emergenze sanitarie o al Pronto intervento sociale, al numero 800 006 446, per le necessità non sanitarie. Il Comune invita a limitare gli spostamenti e a seguire soltanto le comunicazioni ufficiali.
Bacoli, concerto annullato e allarme sui costoni
A Bacoli il sindaco Josi Della Ragione ha annullato il concerto previsto in serata, così come l’evento del giorno precedente. Nel Comune non risultano sfollati, ma continuano i controlli su abitazioni, strade, facciate e costoni. Per le emergenze sono disponibili i numeri 081 5234057 e 081 8553111, oltre al recapito del sindaco 339 8766104.
Della Ragione ha indicato nei costoni la principale criticità: «Sono tre anni che sollecitiamo i lavori di messa in sicurezza. Le lesioni ci sono e peggiorano». Alcuni crolli hanno interessato il mare, dove in estate sono presenti numerosi natanti, e potrebbero rendersi necessarie nuove interdizioni alla balneazione. Altri costoni sovrastano strade e abitazioni. «Se continuiamo a dire “faremo”, la sfiducia della popolazione sarà più dirompente dei danni del bradisismo», ha concluso.




