Napoli, a via Nuova Marina un nuovo polo universitario sorgerà al posto dei ruderi

L’area si prepara ad accogliere un complesso per formazione e ricerca

Un moderno edificio sorgerà in via Nuova Marina, di fronte all’area portuale, al posto di ciò che resta delle antiche strutture in tufo adiacenti a Palazzo Armieri, attualmente sede operativa della Regione Campania. È questa, almeno, una delle ipotesi concrete che si profilano all’orizzonte dopo gli interventi di bonifica avviati circa un mese fa, quando pale meccaniche e caterpillar hanno provveduto alla rimozione del primo blocco di materiale accumulatosi all’interno delle antiche costruzioni a causa di sversamenti abusivi, mentre alcuni spazi sono stati liberati dopo essere stati occupati abusivamente.

L’area circostante pullula di strutture abbandonate dopo i crolli causati dai bombardamenti risalenti alla Seconda guerra mondiale: immobili fantasma rientrati nel grande programma di risanamento che, passando di mano in mano, stanno venendo acquisiti oggi da grandi enti pubblici e privati.

Pubblicità
L’area interessata (ph. Pasquale De Luca)

Stando alle testimonianze di diversi operatori coinvolti nelle attività preliminari, il progetto prevede la realizzazione di un moderno polo universitario, dotato di alloggi per gli studenti fuori sede e di spazi dedicati alla socialità e alla convivenza. Un’ipotesi che risulta più che plausibile se si considera il contesto in cui si inserisce: da diversi anni, quest’area è al centro di un importante processo di rigenerazione urbana che punta proprio in tale direzione.

Pezzo dopo pezzo, molti degli edifici storici fatiscenti che caratterizzavano questo tratto di città si sono già trasformati in moderni centri di studio e ricerca, grazie all’interesse e agli investimenti delle principali università cittadine, tra cui l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale». Un segnale tangibile di come cultura e formazione possano essere motori autentici di rinascita urbana.

Pubblicità

Nelle ultime settimane, i lavori preparatori si sono concentrati anche sulla liberazione di alcune aree occupate abusivamente, un passaggio necessario per rendere il cantiere operativo. Secondo i piani attualmente in essere, i lavori di costruzione vera e propria potrebbero prendere avvio già dal prossimo mese, aprendo un nuovo e promettente capitolo nella trasformazione del lungomare orientale di Napoli.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Fincantieri cerca personale: opportunità a Castellammare di Stabia e Pozzuoli

Selezioni aperte anche a Genova, Trieste, Bari, Ancona e Palermo Operai, tecnici, ingegneri e profili altamente specializzati. Fincantieri porta avanti un ampio ventaglio di selezioni...

L’Aquila oltre i monumenti: Roberto Litta racconta la città nascosta nelle sue architetture

Il documentario debutta questa sera al Prix Italia Le pietre dell’Aquila non raccontano soltanto la bellezza di una città. Conservano vicende, trasformazioni e passaggi di...

Ultime notizie

Omicidio nel Salernitano, strangola la madre nel sonno e poi confessa: fermato 53enne

L’uomo è stato fermato mentre vagava per le strade È finita con un fermo per omicidio aggravato la notte drammatica di Pellezzano, in provincia di...

A Forchia (BN) al via “la corte dei piccoli”

Il Quadrifoglio ha avviato il primo servizio di nido sul territorio comunale. Dieci i bambini accolti, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00 È...

Sarno, voto unanime in Regione: Fico promette il fiume pulito in 4-5 anni

Sangiuliano porta al governatore un campione d’acqua Un voto unanime per accelerare il risanamento del Sarno e trasformare risorse e programmi già disponibili in opere...