Chiarimento e possibile multa per l’attaccante
Dopo settimane di tensione, tra Lukaku e il Napoli si riapre il dialogo. Il chiarimento è arrivato a Castel Volturno, dove Romelu Lukaku si è presentato questa mattina. L’attaccante belga, tornato ieri sera a Napoli, ha raggiunto il centro sportivo accompagnato dal suo agente Federico Pastorello, incontrando il tecnico Antonio Conte e il direttore sportivo Giovanna Manna.
Nel corso del colloquio, definito costruttivo, il calciatore ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a rifiutare l’ordine del club di rientrare immediatamente dopo aver lasciato il ritiro della nazionale del Belgio al termine della gara contro gli Stati Uniti, disputata a fine marzo.
Frizioni da superare e possibili conseguenze
Secondo quanto riferito da Sky, il confronto è stato positivo e orientato a ridurre le tensioni accumulate nelle ultime settimane tra il giocatore e la dirigenza. La linea emersa è quella di un tentativo concreto di ricomporre lo strappo, pur in presenza di una sanzione che verrà comunque applicata. Al momento, però, non risultano altri provvedimenti disciplinari in arrivo nei confronti dell’attaccante, segnale di una volontà di non irrigidire ulteriormente la situazione.
Lukaku ora può tornare in Belgio per proseguire il percorso di riabilitazione, passaggio ritenuto prioritario prima di qualsiasi decisione definitiva. Resta inoltre sullo sfondo la prospettiva legata alla nazionale, con l’obiettivo di essere a disposizione per i prossimi Mondiali. Il futuro del giocatore resta comunque da definire: l’attaccante è legato al Napoli da un altro anno di contratto, elemento che mantiene aperti diversi scenari per i prossimi mesi.



