Papa Leone XIV a Napoli, si prepara il bagno di folla: attesi oltre 30mila fedeli

Il Pontefice atterrerà alla Rotonda Diaz

La macchina organizzativa è già in moto per la visita di Papa Leone XIV a Napoli, prevista per l’8 maggio tra appuntamenti religiosi e istituzionali. A dare il senso della giornata è l’arcivescovo Domenico Battaglia, che legge l’arrivo del Pontefice come un passaggio dentro il volto più autentico della città: «Scegliendo Napoli, il Santo Padre viene a farsi pellegrino tra le nostre contraddizioni, tra la bellezza che incanta e le ferite che ancora sanguinano. Non viene tra noi come un potente della Terra, ma come un pellegrino di pace». Sarà una visita densa, costruita su due luoghi simbolici della devozione campana e su un programma che mette insieme raccoglimento, incontro ecclesiale e partecipazione popolare.

L’8 maggio, che coincide con il primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio, Leone XIV aprirà la giornata a Pompei con la supplica alla Beata Vergine del Rosario. Poi il trasferimento a Napoli, dove il cuore della visita si svilupperà tra il Duomo e Piazza del Plebiscito, con una presenza attesa di oltre 30mila fedeli.

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Dal lungomare al Duomo, il passaggio nel cuore di Napoli

Il Papa raggiungerà la città in elicottero, con atterraggio previsto alla Rotonda Diaz. Ad accoglierlo ci saranno il cardinale Battaglia, il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi e il prefetto Michele di Bari. Da quel momento inizierà il percorso attraverso il centro cittadino: lungomare Caracciolo, via Chiatamone, corso Umberto I e via Duomo, lungo un itinerario che lo porterà fino alla Cattedrale.

Qui è fissato l’incontro con il clero. Nel Duomo sarà esposta anche la teca con il sangue di San Gennaro, ma il primo momento sarà riservato: il Santo Padre entrerà infatti in privato nella Real Cappella del Tesoro di San Gennaro per l’adorazione del Santissimo Sacramento. Solo dopo raggiungerà l’altare maggiore, dove saranno collocati il busto e il reliquiario con le ampolle del Sangue di San Gennaro. Il passaggio liturgico sarà scandito dall’indirizzo di saluto dell’arcivescovo, da una breve preghiera, dall’ascolto del Vangelo e infine dal discorso del Papa.

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Il saluto ai fedeli in Piazza del Plebiscito

Terminata la tappa in Cattedrale, la visita si sposterà verso il momento più pubblico della giornata. Alle 17.15 è previsto l’arrivo in Piazza del Plebiscito, dove Leone XIV saluterà prima la comunità dei Minimi nella Basilica di San Francesco di Paola e poi i fedeli radunati nello slargo simbolo della città. È lì che si concentrerà l’attesa più ampia, con una partecipazione stimata in oltre 30mila persone. La chiusura del programma è fissata per le 18.45, quando l’elicottero con a bordo il Pontefice ripartirà per il rientro in Vaticano.

La sfida organizzativa delle istituzioni

Dietro il significato pastorale della visita c’è intanto un lavoro organizzativo già avviato da giorni. Il sindaco Manfredi parla di «grandissimo privilegio per la città e per la nostra comunità», mentre Fico assicura che anche la Regione «farà il massimo affinché tutto possa andare per il meglio e per accompagnare al meglio l’organizzazione».

Sul piano operativo, il prefetto Michele di Bari richiama invece la complessità di una giornata articolata su due appuntamenti di grande rilievo, tra Pompei e Napoli: «comporta una serie di problematiche che abbiamo già iniziato a discutere in Prefettura e che vede un grande collegialità da parte delle istituzioni e di tutta la struttura che deve creare le condizioni di sicurezza. Dovremo preparare due eventi non di poco conto e sarà un grande sforzo anche di carattere economico», conclude il prefetto.

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