I consiglieri regionali presentano un’interrogazione
«Un solo neuropsichiatra infantile a Ponticelli, dopo il decesso di un altro medico, famiglie in forte disagio e piccoli pazienti sballottati da una parte all’altra della città, un danno per i servizi territoriali di neuropsichiatria infantile che rappresentano un presidio essenziale del sistema sanitario regionale per la presa in carico e il monitoraggio dei minori affetti da disturbi neurologici, psichiatrici e del neurosviluppo, tra cui i disturbi dello spettro autistico», lo dichiarano in un’articolata interrogazione il capogruppo di Fratelli d’Italia, Gennaro Sangiuliano e il consigliere Raffaele Maria Pisacane, segretario della commissione Sanità.
Il riferimento è al funzionamento del Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile (NONPI 32) sito in via Walt Disney nel quartiere Ponticelli del Comune di Napoli, struttura afferente all’ASL Napoli 1 Centro, che sarebbe rimasto con una sola unità rispetto alle tre di altre strutture analoghe.
«Questo stato di cose», scrivono Sangiuliano e Pisacane, «danneggia la continuità assistenziale e la corretta gestione della documentazione clinica, elementi fondamentali per garantire la tutela della salute dei minori e un adeguato supporto alle famiglie. In particolare, i minori affetti da gravi disturbi psichiatrici, con particolare riferimento a quelli affetti da disturbi dello spettro autistico, sono costretti a recarsi presso altri NONPI della città per il rinnovo del piano terapeutico semestrale o per visite di controllo, con conseguente aggravio organizzativo per le famiglie». I due consiglieri regionali di FdI chiedono al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, anche e soprattutto nella qualità di titolare della delega alla Sanità di chiarire la situazione e attivarsi nel merito.



