Il centrodestra soddisfatto a metà: «Hanno prevalso calcoli balneari»
Maggioranza e opposizione convergono sulla necessità di portare l’emergenza Campi Flegrei in Consiglio regionale, ma non sui tempi. La seduta straordinaria richiesta dal centrodestra è stata fissata al 27 agosto, mentre l’opposizione spingeva per una convocazione già il 15.
Nella conferenza dei capigruppo che si è tenuta oggi, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Casa Riformista – Noi di Centro, A Testa alta, Roberto Fico Presidente, Avanti Campania PSI e Alleanza Verdi e Sinistra hanno dichiarato la propria disponibilità anche a riunire l’Aula a Ferragosto. La scelta è però caduta sul 27 agosto, dalle 11 e ad oltranza, dopo la relazione del presidente Roberto Fico sull’attività svolta e sui contatti avuti con componenti del Governo nazionale, destinati a proseguire nei prossimi giorni.
La maggioranza rivendica la scelta del 27 agosto
Con toni improntati alla «piena intesa», sono gli stessi gruppi di maggioranza a spiegare che la data consentirà di arrivare in Consiglio con un quadro istruttorio «maggiormente esaustivo». Fico e la Giunta, si legge nella nota, sono in costante interlocuzione con le realtà territoriali e con tutti gli Enti coinvolti per individuare le soluzioni più idonee ed efficaci.
In Aula potranno così essere approfonditi gli aspetti tecnici, le illustrazioni relative al disegno di legge e gli sviluppi sul fenomeno del bradisismo. Parallelamente, il presidente della Regione è in confronto con il Governo centrale per definire un percorso istituzionale condiviso e individuare risposte adeguate.
L’obiettivo indicato dalla maggioranza è «coniugare la doverosa vicinanza alle comunità interessate con un’azione amministrativa e legislativa solida, fondata su elementi certi e provvedimenti incisivi nell’interesse dei cittadini».
Sangiuliano: «Serve stato di emergenza»
Il centrodestra incassa quindi la convocazione, ma resta critico sulla scelta di attendere quasi due settimane. «Avevamo auspicato che il giorno di Ferragosto potesse tenersi un consiglio regionale monotematico e straordinario sull’emergenza Campi Flegrei. Sarebbe stata una bella manifestazione di vicinanza e solidarietà verso chi sta soffrendo una condizione drammatica. Così non è stato, evidentemente, hanno prevalso calcoli balneari», dichiara il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimi Grimaldi e Sabastiano Odierna.
Dall’opposizione arriva comunque un giudizio positivo sulla partecipazione di Fico alla riunione e sulle informazioni fornite. «Apprezziamo l’essersi dichiarato laico rispetto all’ipotesi dello stato di emergenza», sottolineano i rappresentanti del centrodestra.
Ed è proprio su questo strumento che torna a concentrarsi il pressing politico. «La politica ha i suoi tempi e i suoi rituali ma noi dobbiamo dare risposta a chi è senza casa e a chi ha visto danneggiare le sue attività economiche. Per questo lo stato di emergenza ci sembra lo strumento più idoneo per dare risposte immediate». Il centrodestra chiede quindi nuovamente a Fico di chiedere al Governo il provvedimento, rinviando eventualmente a una fase successiva una legge speciale che, osserva l’opposizione, «richiederebbe tempi lunghi».




