Il sindaco mantiene deleghe chiave
Dopo settimane di trattative, rinvii e tensioni politiche, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha firmato il decreto per l’integrazione della Giunta comunale, portandola al numero massimo previsto dalla legge. Con il provvedimento, il primo cittadino ha definito l’assetto dell’esecutivo cittadino, confermando gli assessori già in carica con le rispettive deleghe e introducendo due nuovi ingressi.
Carlo Puca è stato nominato assessore alla partecipazione attiva e all’immagine della città. A lui sono affidate le competenze relative alla gestione dell’immagine pubblica del Comune, alla democrazia partecipata, alle consulte, ai processi di co-progettazione e all’ascolto della cittadinanza.
Sarà assessore, come anticipato da ilSud24.it, anche Valerio Di Pietro, che entra invece in Giunta con deleghe alla Transizione digitale e smart city e si occupera di sicurezza informatica, della connettività, del protocollo informatico, della promozione dell’accessibilità informatica e dell’attuazione dell’Agenda digitale.
Contestualmente all’integrazione della Giunta, Gaetano Manfredi mantiene in capo a sé una serie di deleghe strategiche. Tra queste figurano Cultura, Porto e PNRR, oltre ai finanziamenti europei e alla coesione territoriale. Restano inoltre sotto la responsabilità diretta del sindaco i grandi progetti e lo Stadio Maradona, insieme alle materie relative al personale, all’organizzazione e alla tutela degli animali. Tra le competenze che il primo cittadino continua a gestire direttamente rientra anche la riorganizzazione della partecipata del settore igiene urbana.



