Operaio cade dal tetto e muore: tragedia sul lavoro sull’isola d’Ischia

Precipitato da circa dodici metri d’altezza

Tragedia sul lavoro a Barano d’Ischia (Napoli), operaio 50enne precipita dal tetto di un edificio e muore. È accaduto nella giornata di ieri, quando i carabinieri della stazione di Barano d’Ischia sono stati chiamati ad intervenire in via Fondino.

Secondo una prima ricostruzione, è emerso che il 50enne ucraino, residente ad Ischia, sarebbe precipitato dall’altezza di circa 12 metri durante lavori di impermeabilizzazione del tetto di un edificio. L’uomo è morto sul colpo e il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Avviate le indagini coordinate dalla Procura di Napoli e condotte dai carabinieri con il supporto dell’ispettorato Asl, la salma è stata trasferita al Policlinico per l’autopsia. Dai primi accertamenti è emerso che il 50enne fosse sprovvisto di alcuni dispositivi di sicurezza.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Stazione Zoologica Anton Dohrn, il tesoro scientifico di Napoli che ha conquistato il mondo

Dalla Villa Comunale una storia lunga 150 anni A Napoli, sulla Riviera di Chiaia, si trova dal 1872, in una storica palazzina nella Villa Comunale,...

Caso Cospito, la Procura chiede l’assoluzione per Andrea Delmastro

Il Pg: «Il fatto non costituisce reato» Una richiesta netta arriva dalla Procura generale di Roma nel giudizio d’Appello: assoluzione per Andrea Delmastro, imputato per...

Ultime notizie

Insulti dalla tv russa, Giorgia Meloni: «Non prendiamo lezioni di libertà»

Tutta la politica italiana si schiera con la premier Vladimir Solovyov, tra i più riconoscibili interpreti televisivi della propaganda di Putin, lancia un attacco indecente...

Beni confiscati a Torre Annunziata, pubblicati 3 avvisi per manifestazioni d’interesse

Coinvolti un fondo agricolo e tre alloggi Un terreno agricolo, un immobile in via Oplonti e tre appartamenti in via Pastore: il Comune di Torre...

Napoli, soldi e sesso per carte d’identità e residenze false: 120 indagati

Inchiesta partita dagli uffici di due municipalità Le carte raccontavano residenze improbabili, gli accertamenti hanno fatto emergere ipotesi ben più gravi. Così è nata un’inchiesta...