Ordigno esploso davanti la parrocchia: identificato il responsabile

L’uomo ha detto che voleva disfarsene

È stato identificato, condotto in caserma, dove ha confessato ai carabinieri di aver fatto esplodere alcuni ordigni nei pressi di una parrocchia in provincia di Napoli, un 43enne che è stato denunciato a piede libero. I carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio erano intervenuti nella serata del 7 maggio a Massa di Somma, dove si era verificata l’esplosione di un ordigno posizionato all’esterno della parrocchia «Santa Maria Assunta in Cielo».

Le immediate indagini svolte dai militari dell’Arma hanno consentito in pochissime ore di identificare l’autore del gesto, che è risultato essere un 43enne del luogo, ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza presente nell’area. L’uomo, condotto presso gli uffici della Stazione di San Sebastiano al Vesuvio, ha ammesso le sue responsabilità, escludendo motivazioni inerenti a minacce o intimidazioni rivolte a qualcuno.

Pubblicità

Ha invece chiarito di aver esploso alcuni artifizi pirotecnici dei tipo «Cobra» che deteneva presso la sua abitazione, al solo fine di disfarsene. Sono in corso le ulteriori indagini degli uomini dell’Arma al fine di accertare le dichiarazioni rese e la completa dinamica della vicenda.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Divieto di dimora per Zannini: ipotesi pressioni sul finanziamento pubblico da 13 milioni

Indagini sui fondi per la realizzazione di un caseificio Dovrà dimorare fuori dalla regione Campania e ma anche da quelle confinanti Giovanni Zannini, il consigliere...

Rapine tra distributori e negozi nel Napoletano: sgominata una banda | Video

Colpi tra luglio e novembre in sette comuni: sei indagati Per mesi avrebbero preso di mira distributori di carburante e utenti delle attività commerciali in...

Ultime notizie

Scacco ai clan Contini, Mazzarella e Savarese: 71 misure cautelari | Video

Arrestato anche un presunto killer di Emanuele Durante Settantuno indagati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare e un’intera rete criminale ricostruita nei dettagli: è l’esito...

Omicidio dell’ingegnere Coppola, condanne a 27 anni per mandante ed esecutore

Esclusa l'aggravante mafiosa Una condanna pesante, ma senza il riconoscimento della matrice mafiosa. La Corte di assise di Napoli ha emesso la sentenza per l’omicidio...

Panico su un autobus a Napoli, 39enne accoltella una donna a caso: preso

Durante l'arresto ha invocato il nome di «Nicola Gratteri» Ha estratto un coltello e ha colpito una donna scelta a caso tra i passeggeri. La...