Calci e pugni a uno straniero senza motivo, due 16enni nei guai: denunciati

L’uomo stava bevendo una birra

Hanno pestato in maniera violenta un cittadino straniero in strada senza alcun motivo: i carabinieri identificano i due aggressori, hanno 16 anni. Era il 22 marzo scorso, all’una e mezza di notte, e un cittadino 34enne originario della Russia ma residente a Napoli stava bevendo una birra nei pressi di un locale a Piazza Muzii nel quartiere Arenella.

A un tratto due giovanissimi senza alcun apparente motivo e con la verosimile scusa di assaggiare quella birra lo avrebbero aggredito con calci e pugni il 34enne per poi fuggire. Ieri sera sono terminate le indagini dei carabinieri del nucleo operativo del Vomero e della stazione Arenella. Due i minorenni identificati e denunciati per lesioni personali in concorso. I ragazzi hanno 16 anni e al momento non ci sarebbero motivazioni nel gesto

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Papa Leone incoraggia Napoli: «Siete dentro una storia d’amore, non abbiate paura»

In Duomo l’appello alla Chiesa e alla città «Non abbiate paura, non scoraggiatevi». Nel Duomo di Napoli, papa Leone incoraggia la comunità diocesana e richiama...

Giugliano, il Festival delle Culture mette il Mediterraneo al centro del futuro europeo

Il Mediterraneo come confine e ponte, come spazio di crisi ma anche di dialogo. Sarà questo il filo conduttore del Festival delle Culture «Rammendare...

Ultime notizie

Castello delle Cerimonie, nuova richiesta di revisione della sentenza sulla lottizzazione abusiva

La difesa insiste sulla prescrizione La confisca de «La Sonrisa» torna sotto esame con una nuova istanza depositata in Corte d’Appello. L’atto è stato presentato...

A Napoli troppi pochi spazi per crescere: una città negata ai bambini

Nei quartieri mancano parchi, aree gioco e spazi educativi Napoli è una delle grandi capitali culturali d’Europa, ma resta, in modo sempre più evidente, una...

La deriva del discorso di Tommaso Montanari: dal lavoro alla propaganda

La retorica prende il posto della realtà Sul palco del primo maggio a Taranto, nato per dare voce al lavoro e alle sue contraddizioni concrete,...