«I diari segreti di Raffaele Cutolo»: il boss di Ottaviano raccontato da Di Meo ed Esposito

Un’inchiesta basata su migliaia di documenti inediti e diari personali

«Don Raffaele sopravvive ancora oggi nell’immaginario collettivo di una intera regione, la Campania, che pure avrebbe ottimi motivi per maledirne la memoria, e nei ricordi di chi in lui ha visto non già il criminale spietato, inventore della camorra moderna, ma il difensore dei poveri e il vendicatore degli oppressi. Un leader politico prima ancora che mafioso. L’unico in grado di far dialogare lo Stato e le Brigate rosse». Figura criminale tra le più potenti nella storia delle mafie, don Raffaele Cutolo è stato per certi versi il nostro Pablo Escobar. Magnanimo, violento, generoso, temuto.

Punti Chiave Articolo

Un uomo, il fondatore della Nuova Camorra Organizzata, che, seppure dal carcere, riuscì a esercitare su migliaia di persone un fascino incredibile, organizzando una struttura efficiente in aperta sfida allo Stato. Nessuno ha mai avuto accesso ai suoi archivi segreti prima di Simone Di Meo e Gianluigi Esposito.

Pubblicità

Finalmente a disposizione dei due autori, questa è un’inchiesta basata su migliaia di documenti inediti e diari personali, che riscrive la storia di Cutolo facendo luce su anni di misteri irrisolti e sui controversi legami con politici, imprenditori e servizi segreti. «I diari segreti di Raffaele Cutolo» è Un lavoro di ricostruzione storica accurato che fa luce non solo sull’uomo, sulle sue idee «politiche», sul suo senso di giustizia e ingiustizia, sulla sua idea di onorabilità e di società, ma sulla storia della criminalità campana per più di trent’anni e dei suoi legami con il mondo della politica italiana.

Gli autori

Simone Di Meo giornalista professionista, è nato e lavora a Napoli. Reporter investigativo, si occupa per quotidiani e settimanali nazionali ed esteri di criminalità mafiosa, terrorismo e corruzione nella pubblica amministrazione oltre che di politica e attualità. Ha collaborato a documentari e reportage per emittenti internazionali in qualità di autore e consulente.

Pubblicità

Gianluigi Esposito è un cantante musicista nell’ambito della canzone napoletana, attore e autore per il teatro e il cinema. È nato nel 1975, vive ad Angri in provincia di Salerno. Da 10 anni gira l’Italia con Michele Placido con lo spettacolo Serata d’onore. Ha collaborato con Giancarlo Giannini, Giuliana De Sio e altri. Attualmente collabora come sceneggiatore con la casa cinematografica Cosmo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’Iran presenta un piano per l’accordo, Donald Trump non si fida di Teheran

Il nodo uranio blocca l’intesa L’ultima proposta dell’Iran non convince Donald Trump, che durante un incontro sulla sicurezza nazionale ha espresso forti riserve sull’intesa. Secondo...

Italiano ucciso a Ibiza: in manette un 45enne originario di Avellino

Vittima accoltellata al torace in pieno giorno Si stringe il cerchio sull’omicidio di Francesco Sessa, 35 anni, avvenuto a Ibiza: la Guardia Civil ha arrestato...

Ultime notizie

Paolo Trapani torna in libreria con «La Secessione di San Gennaro»

Napoli ha cambiato volto molte volte nella sua storia millenaria, ma l’identità dei suoi cittadini è rimasta spesso sullo sfondo delle grandi dominazioni. Dalla...

È morto Alex Zanardi, il campione che non si è mai arreso alle difficoltà

L’ex pilota di Formula 1 aveva 59 anni Una vita vissuta sempre al limite, tra cadute e rinascite: Alex Zanardi è morto, lasciando un’eredità sportiva...

Dj Godzi, la perizia: «Michele Noschese fu immobilizzato e schiacciato»

La famiglia: «Subì violenza, non un malore» Fu immobilizzato, costretto in ginocchio e sottoposto a una pressione sul dorso che ne compromise la respirazione fino...