Genitori dormono a turno temendo sfuriata del figlio: 34enne in manette

Ll’uomo da 20 anni sottoponeva i due a richieste pressanti di denaro e minacce

Dormivano a turno, in casa. Per non farsi sorprendere dal ‘nemico’. La loro guerra due anziani coniugi la combattevano da anni a Cercola, in provincia di Napoli. Vittime delle angherie di un figlio schiavo della tossicodipendenza. E così, per non farsi sorprendere e temendo che potesse far loro del male non prendevano mai sonno assieme. La loro storia è venuta fuori dall’indagine dei Carabinieri della locale tenenza che hanno arrestato un 34enne ora in carcere con le accuse di maltrattamenti e tentata estorsione.

Secondo quanto emerso dall’ascolto dei genitori pensionati, l’uomo da 20 anni sottoponeva i due a richieste pressanti di denaro e minacce. Un inferno senza fine, che si ripeteva ogni giorno – secondo quanto riferiscono i carabinieri – per assecondare la necessità del 34enne di ricorrere a droghe e alcolici. Anni di tormento. Poi l’ennesima sfuriata ieri in tarda serata. Si è presentato fuori casa dei genitori pensionati. Ha iniziato a prendere la porta a calci, urlando che li avrebbe uccisi se non avesse ottenuto soldi. I carabinieri sono arrivati poco dopo. E per il 34enne sono scattate le manette.

Pubblicità

Si tratta purtroppo dell’ennesima storia di aggressioni ai danni di familiari da parte di persone con problemi di tossicodipendenza o in situazione di disagio. Non è ancora invece noto il movente di quanto accaduto a Camerota, in provincia di Salerno. Qui i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, dal gip nei confronti di un 26enne del luogo indagato per maltrattamenti nei confronti dei genitori. Il ragazzo da tempo – secondo l’accusa – avrebbe attuato condotte lesive fisiche e psicologiche nei confronti del padre e della madre.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Al Pascale scoperto il passaggio che rende il tumore più aggressivo

Ricerca sul momento chiave in cui la malattia accelera Prima una crescita lenta, quasi invisibile. Poi la rottura dell’equilibrio e l’accelerazione della malattia. Lo studio...

«Sistema» Sorrento, l’ex sindaco Coppola avrebbe ammesso tangenti per 215mila euro

Nelle dichiarazioni anche il ruolo dei presunti intermediari L’inchiesta sul cosiddetto «sistema Sorrento» si arricchisce di un elemento decisivo: le ammissioni rese dall’ex sindaco Massimo...

Ultime notizie

Secondo Bankitalia il superbonus 110% di Conte «ruberà» risorse fino al 2036

Altro che unità. Campo largo, 3 candidati premier, ma nessun progetto Gli italiani certamente ricorderanno che Andreotti era solito dire - come da vangelo -...

Torre Annunziata, a Palazzo Fienga partiti i lavori preliminari per la demolizione

Via alla bonifica, tra un mese l’abbattimento integrale La demolizione di Palazzo Fienga non è ancora cominciata, ma il cantiere è entrato nella sua prima...

«Sistema» Sorrento, l’ex sindaco Coppola avrebbe ammesso tangenti per 215mila euro

Nelle dichiarazioni anche il ruolo dei presunti intermediari L’inchiesta sul cosiddetto «sistema Sorrento» si arricchisce di un elemento decisivo: le ammissioni rese dall’ex sindaco Massimo...