Pusher dato alle fiamme perché voleva cambiare vita: pena ridotta all’imputato

L’uomo era accusato di tentato omicidio

La seconda sezione della Corte di Appello di Napoli ha ridotto a 5 anni e mezzo la pena inflitta all’imputato Alessio Pica accusato del tentato omicidio di Antonio Storaro avvenuto al rione Sanità di Napoli nel dicembre del 2021. In primo grado gli vennero inflitti otto anni e tre mesi di reclusione.

Pica – difeso dall’avvocato Raffaele Chiummariello – era stato già stato assolto dalla aggravante camorristica, e dalla premeditazione e dai motivi abbietti e futili. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti della DDA partenopea, Pica avrebbe tentato di uccidere Storaro, dandogli fuoco, perché non voleva più lavorare nella piazza di spaccio che Pica gestiva nell’antico quartiere della città.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caro carburanti, il governo taglia il gasolio di 17 centesimi: «Risposta tempestiva»

Il 4 agosto il Cdm valuterà eventuali nuove misure Una riduzione di 17 centesimi al litro per sostenere i cittadini e i settori maggiormente esposti...

Ex Ilva, Palazzo Chigi esclude la chiusura ma i sindacati proclamano lo sciopero

Posizioni ancora distanti tra governo e rappresentanti dei lavoratori Il 1959 è l’anno della costituzione dell’acciaieria più grande d’Europa e di una delle maggiori al...

Ultime notizie

Click day e permessi di soggiorno venduti a caro prezzo: 22 misure cautelari | Video

Il blitz ha interessato dieci province italiane Intermediari stranieri reclutavano i connazionali, aziende compiacenti fornivano le false attestazioni e professionisti predisponevano i documenti. Così avrebbe...

Il riscatto di Villa Ferretti: la libertà di stampa e il coraggio di Siani al centro della «Carta dei Beni Comuni»

Giornalisti e istituzioni insieme contro silenzi e intimidazioni Villa Ferretti festeggia i suoi primi dieci anni di rinascita e restituzione alla cittadinanza, trasformandosi per due...

Droga in Penisola sorrentina, 6 misure cautelari: tra i clienti chef e skipper

Oltre 300 le dosi cedute in poco più di un mese Quattro arresti domiciliari, un divieto di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia...