Giulia Cecchettin, Filippo Turetta rischia l’ergastolo se è omicidio premeditato

Cosa rischia il ragazzo accusato di aver ucciso l’ex fidanzata

L’omicidio volontario di Giulia Cecchettin è stato premeditato o non lo è stato? L’interrogativo è di particolare rilievo, poiché il codice penale prevede la pena dell’ergastolo per l’ipotesi in cui l’omicidio volontario sia commesso con premeditazione.

Punti Chiave Articolo

In assenza di una definizione legislativa ben definita, l’orientamento prevalente in giurisprudenza è quello in base al quale un omicidio volontario può qualificarsi come premeditato quando sussistono i due elementi costituitivi dell’aggravante stessa, quello ideologico e quello cronologico, più volte delineati dalla Corte di Cassazione.

Pubblicità

I supremi giudici, in numerose sentenze, hanno precisato che affinché possa ritenersi sussistente l’aggravante della premeditazione è necessario per un verso che nell’animo dell’assassino maturi inequivocabilmente la decisione di uccidere, senza alcun dubbio o ipotesi di ripensamento; per altro verso, che intercorra un adeguato intervallo di tempo tra l’insorgere del proposito delittuoso e la sua attuazione, tale da consentire un’adeguata riflessione sulla decisione di uccidere o sull’opportunità di rinunciare al delitto.

In definitiva, aver manifestato l’intento di uccidere e poi aver ucciso senza alcun ripensamento, aver cercato l’occasione propizia, aver organizzato e studiato l’esecuzione del delitto sono elementi propri della premeditazione; al contrario, la prevalente occasionalità del delitto esclude che esso possa qualificarsi come premeditato. Muovendo da queste basi giurisprudenziali, la Procura di Venezia dovrà fare due valutazioni.

Pubblicità Pastificio Setaro

Le valutazioni

La prima: se sia trascorso un intervello di tempo congruo tra la prima manifestazione da parte di Filippo Turetta del proposito di uccidere Giulia, in assenza di ripensamento, e il momento dell’effettiva esecuzione del delitto, così sussistendo l’elemento temporale. La seconda: se l’omicidio sia stato occasionale o frutto di una maturata decisione di uccidere, sussistendo solo in questo secondo caso l’elemento ideologico proprio della premeditazione.

Se saranno ritenuti presenti entrambi gli elementi delineati dalla Cassazione – quello cronologico e quello ideologico – a Turetta sarà contestata la premeditazione; in caso contrario, l’aggravante dovrà essere esclusa.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ucciso e sciolto nell’acido, condanne in Appello dopo 25 anni

Esclusa l’aggravante mafiosa A oltre un quarto di secolo dal delitto, la Corte di Assise di Appello di Napoli conferma le condanne a trent’anni per...

Agguato a Marano: senza scampo un 79enne del clan Nuvoletta

Colpito mentre era in auto: rinvenuti 12 bossoli Un uomo ucciso all’interno della sua auto, in pieno giorno e in una strada trafficata. A Marano...

Ultime notizie

Guerra in Iran, Meloni: «L’Italia non è in guerra e non vuole entrarci»

La premier: nessuna richiesta Usa sulle basi italiane L’Italia non è in guerra e non intende entrarci. Giorgia Meloni lo ribadisce mentre la guerra tra...

La morte di Domenico, capigruppo di centrodestra: «Consiglio regionale su tragica vicenda»

Raccolte le firme previste dallo Statuto «La tragica vicenda del piccolo Domenico Caliendo, che continua a sconcertarci per i dettagli che emergono, investe anche la...

Martina Carbonaro, Alessio Tucci alla sbarra: fissata la data della prima udienza

È accusato di omicidio volontario pluriaggravato Omicidio volontario pluriaggravato: è questa l’accusa con cui la Procura di Napoli Nord punta al processo per Alessio Tucci....