Camorra, il boss Soraniello arrestato in un ristorante a Portici

Era in fuga da circa due mesi

È stato arrestato mentre stava cenando in un ristorante di Portici, in provincia di Napoli, Simone Sorianiello, il 29enne ritenuto dai carabinieri e dalla Dda vertice dell’omonimo clan. Soraniello era in fuga da circa due mesi, precisamente dal 18 settembre scorso, giorno in cui si è sottratto a un provvedimento cautelare emesso dal gip di Napoli su richiesta della Procura partenopea.

Il ricercato è stato ammanettato dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, che da allora erano sulle sue tracce, che poi lo hanno condotto nel carcere di Secondigliano. I militari dell’Arma gli hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Napoli: Soraniello deve scontare 10 anni e 8 mesi di reclusione per traffico di droga.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Artem Tkachuk arrestato a Milano: danneggiamento aggravato e minacce

Fermato il volto noto della fiction Mare Fuori Arrestato nella notte tra mercoledì e giovedì Artem Tkachuk, interprete di «Pino ‘o pazzo» in Mare Fuori,...

Omicidio Martina Carbonaro, la sorella di Alessio Tucci: «Deve pagare, ma basta bugie»

Giusy Tucci: «Non eravamo lì per difendere mio fratello» Dopo le tensioni esplose in aula alla prima udienza del processo per l’omicidio di Martina Carbonaro,...

Ultime notizie

Pollena Trocchia, prostitute uccise in un cantiere: fermato un 48enne

Un uomo di Sant'Anastasia accusato di duplice omicidio Avrebbe ucciso due donne spingendole nel vuoto in giorni diversi. È questa l’accusa nei confronti di un...

Forza Italia prepara la sfida delle comunali: «Napoli ha bisogno di competenza e coraggio»

Martusciello: «Il 2027 si prepara oggi» Vivibilità, sicurezza, infrastrutture, arredo urbano, mobilità e trasformazioni urbane: Forza Italia mette sul tavolo i dossier centrali per Napoli...

Omicidio Martina Carbonaro, la sorella di Alessio Tucci: «Deve pagare, ma basta bugie»

Giusy Tucci: «Non eravamo lì per difendere mio fratello» Dopo le tensioni esplose in aula alla prima udienza del processo per l’omicidio di Martina Carbonaro,...