Tre smartphone e un panetto di hashish scoperti nel carcere di Poggioreale

L’operazione della Polizia Penitenziaria scattata ieri

Tre smartphone e un panetto di hashish sono stati sequestrati nel carcere napoletano di Poggioreale, diretto dal Carlo Berdini, nel corso di una operazione della Polizia Penitenziaria scattata ieri e coordinata dal dirigente aggiunto di Polizia Penitenziaria Gaetano Diglio. Per il segretario regionale Campania AS.P.PE-CON.SI.PE Luigi Castaldo il penitenziario partenopeo «è sempre più blindato e attenzionato».

Il sindacato auspica che in supporto a questo fenomeno siano messe in campo in maniera permanente delle unità cinofile che «apporterebbero maggiore sicurezza». «Oggi il poco personale di Polizia Penitenziaria di Poggioreale – continua Castaldo – deve fare i conti con oltre 2100 detenuti che regolarmente effettuano colloqui con i propri familiari; con uno scompenso atavico tra diritti soggettivi e carichi di lavoro, basti sapere che è difficile poter concedergli periodi feriali».

Pubblicità

Il sindacalista rivolge il plauso proprio «a quel poco personale che nonostante tutto, con alto senso del dovere e forte spirito di abnegazione, riesce a garantire la sicurezza all’interno del penitenziario napoletano nell’interesse di tutti, salvaguardando l’incolumità di migliaia di reclusi»

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sabato, domenica e lunedì in scena al Di Costanzo Mattiello: applausi per Teatroinsieme

A Pompei due serate nel segno di Eduardo De Filippo Sabato 14 e domenica 15 febbraio abbiamo assistito, al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei,...

Torre Annunziata, la sfida della sicurezza: quanto possono durare le misure temporanee?

La difesa della legalità non è solo risposta all’emergenza A Torre Annunziata il tema della sicurezza torna a occupare il centro della scena pubblica, ma...

Ultime notizie

Ucciso a colpi d’arma da fuoco, la svolta dopo 15 anni: 4 arresti

Presi i presunti mandanti ed esecutori materiali Una decina di colpi d’arma da fuoco, esplosi il 15 maggio 2010, uccisero Carmine Campana, 51 anni. Oggi,...

Terremoto nel Salernitano nella notte: scossa di magnitudo 4.5

Nessuna segnalazione di danni a persone o cose Nel cuore della notte la terra ha tremato a pochi chilometri da Montecorice, in provincia di Salerno,...

La morte del piccolo Domenico al Monaldi, si aggrava la posizione degli indagati

Inchiesta verso l’omicidio colposo Con la morte del piccolo Domenico, comunicata dall’ospedale Monaldi «a seguito di un irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche», l’inchiesta della Procura...