I ministri Sangiuliano e Piantedosi ai funerali di Giovanbattista Cutolo

Proclamato il lutto cittadino

«Il funerale di Giovanbattista dev’essere un momento di riscatto per Napoli. Venite tutti». In questi giorni Daniela Di Maggio ha lanciato più volte questo appello, invitando autorità, personaggi dello spettacolo e gente comune a unirsi nel momento dell’ultimo saluto a suo figlio, Giovanbattista Cutolo, il musicista di 24 anni ucciso il 31 agosto per futili motivi con tre colpi di pistola nei pressi di piazza Municipio a Napoli.

Le esequie si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa del Gesù Nuovo e, anche per venire incontro alla richiesta della donna, il Comune ha deciso di installare un maxischermo di cinque metri per tre, posizionato di lato alla basilica di Santa Chiara, per consentire di assistere alle celebrazioni anche a chi non riuscirà a trovare posto in chiesa. Dopo la telefonata di Giorgia Meloni alla mamma di Giogiò, come chiavano gli amici il giovane suonatore di corno nella Scarlatti, domani a rappresentare il Governo ci saranno i ministri dell’Interno e della Cultura, Matteo Piantedosi e Gennaro Sangiuliano

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Il sindaco Gaetano Manfredi ha proclamato il lutto cittadino e ha rilanciato l’invito della donna affinché ci sia una grande partecipazione al riro funebre che sarà celebrato dall’arcivescovo di Napoli, don Domenico Battaglia.

Tante personalità all’ultimo saluto

Tanti i personaggi della musica, del cinema e dello spettacolo che potrebbero sedersi tra i banchi della chiesa. Marisa Laurito e Francesco Paolantoni ci saranno sicuramente, mentre Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo hanno ricordato Giogiò per ora con un post sui social. Per garantire l’ordine pubblico, analogamente a quanto avviene in occasione della festa dell’Immacolata, le strade di accesso a piazza del Gesù saranno presidiate e regolati i flussi in entrata, in modo che il numero dei presenti non possa superare la capienza massima.

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All’esterno della chiesa è previsto il picchetto dei vigili motociclisti, che poi porteranno il feretro a spalla. Tante attività commerciali del centro di Napoli hanno preannunciato che, oltre a tenere le serrande abbassate, domani esprimeranno la vicinanza alla famiglia del 24enne morto esponendo una sua foto e dei messaggi di affetto e cordoglio.

La solidarietà alla famiglia

In questi giorni sono state anche le istituzioni culturali della città a schierarsi a fianco della famiglia, a partire dal conservatorio di San Pietro a Majella e dal teatro San Carlo, che istituirà una borsa di studio in sua memoria.

Giovedì scorso, inoltre, il coro e l’orchestra della Scala di Milano hanno aperto la tournee europea dedicata ai cori verdiani e alla notizia della morte di Cutolo i cornisti hanno deciso di registrare un video per porgere le loro condoglianze e dedicare la loro esibizione al 24enne napoletano. Daniela Di Maggio è certa di una presenza forte della parte sana della città ai funerali. «Così la brutta gente tornerà nei tombini», sottolinea la donna, che ha anche chiesto che il 17enne responsabile dell’omicidio venga processato come un adulto, oltre a invocare una «legge esemplare» e una «riforma seria» della giustizia minorile.

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