Rdc, minacce a Giorgia Meloni: «Speriamo rimani morta a Caivano»

Allerta alla vigilia della visita della premier

Dopo le minacce nei cortei, quelle via web. Alla vigilia della sua visita a Caivano per portare solidarietà alle giovanissime vittime dello stupro di gruppo, rispondendo all’invito di Don Patriciello, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata bersaglio di minacce di morte provenienti da alcuni profili social.

Alla base delle minacce, stando a quanto affermano gli stessi haters, ci sarebbe la decisione del governo di sospendere l’erogazione del reddito di cittadinanza ad alcune migliaia di percettori ritenuti abili al lavoro. Nei giorni successivi all’ufficializzazione della revoca del sussidio, ci sono state delle manifestazioni di protesta, concentrate soprattutto nell’area di Napoli, e nel corso di queste ci sono stati anche cori violenti e minacce di morte nei confronti del premier.

Pubblicità

Stamani, in alcuni commenti all’annuncio della visita a Caivano, sono tornate le minacce, stavolta virtuali, giustificate sempre con lo stop al reddito: «Io ti consiglierei di stare a casa», scrive una ragazza campana, aggiungendo «sei sicura che tornerai?». Più esplicita un’altra donna, che nei commenti scrive rivolgendosi direttamente al premier: «Speriamo rimani morta a Caivano», mentre dal profilo di un laboratorio artigianale, sempre nei commenti, esprimono la speranza che almeno Meloni vada via da Caivano «con qualche ammaccatura»

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, il caso dei turisti fantasma: la Regione sconfessa il Comune

A Palazzo San Giacomo trasformano ogni transito in presenza Il turismo da record a Napoli esiste. Ma solo nei sogni dell’amministrazione di Gaetano Manfredi. La...

Iran, Trump: «Negozieranno o avranno problemi seri». Teheran: «No a negoziati sotto minaccia»

Il presidente Usa alza la pressione, Ghalibaf respinge il pressing La crisi tra Stati Uniti e Iran si misura ancora una volta sul terreno delle...

Ultime notizie

Camorra, 66 manoscritti svelano i traffici del clan Contini

Sessantasei fogli manoscritti, pieni di nomi, cifre e annotazioni, hanno aperto la strada a un’inchiesta che ha ricostruito dall’interno i traffici del clan Contini....

Chiara Jaconis, la Procura chiede il processo per i genitori del 13enne

L'accusa: «non vigilarono sul figlio» La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio dei genitori del 13enne nel caso della morte della turista...

Inquinamento del fiume Sarno, sequestrato cantiere nautico a Torre Annunziata

Contestati scarichi abusivi e rifiuti smaltiti irregolarmente A Torre Annunziata i carabinieri del gruppo per la tutela ambientale di Napoli e del comando provinciale hanno...