Acerra, circolazione a targhe alterne contro l’inquinamento: il dispositivo regge

Pochi disagi ai cittadini

Hanno risposto bene gli acerrani che in questo fine settimana si sono dovuti confrontare per la prima volta con le targhe alterne, una delle misure messe in campo dall’amministrazione comunale per contrastare l’inquinamento atmosferico e provare a migliorare la qualità dell’aria. Complice anche la bella giornata, in molti hanno preferito lasciare a casa l’auto per godersi la città a piedi o attraverso bici e veicoli green.

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Le ordinanze sindacali sono state emesse in virtù della pubblicazione di Arpa Campania del bollettino che indica il superamento – per due centraline – delle concentrazioni di polveri Pm10. La città, tuttavia, si è presentata ordinata e non sono stati riscontrati eccessivi disagi nella popolazione. Sabato 8 luglio era consentita la circolazione veicolare sull’intero territorio comunale ai mezzi con targa pari, domenica 9 luglio, invece, quelli con targa dispari. Il sistema delle targhe alterne resterà in vigore per tutti i fine settimana di luglio dalle 8 alle 20.

Ovviamente chi doveva recarsi al lavoro lo ha potuto fare tranquillamente essendo questa fattispecie contemplata nelle eccezioni previste dal provvedimento. Così come è escluso dalla limitazione alla circolazione chi trasporta invalidi, chi deve sottoporsi a visita o a ricovero e chi utilizza un’auto elettrica, ibrida o alimentata a gpl o metano. Città ordinata e meno caotica, dunque, per una iniziativa che vuole provare a limitare l’uso superfluo dell’auto, fermo restando che il servizio di trasporto pubblico su gomma è appannaggio della Regione o di Città Metropolitana.

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Un primo provvedimento che non esclude altre iniziative che potrebbero essere intraprese in futuro anche in collaborazione con associazioni e commercianti, per esempio, qualora si ripresentassero nuovi sforamenti. Usare di meno auto e moto inquinanti, pertanto, compreso spegnere l’auto ai passaggi a livello o in caso di traffico, per cercare di migliorare la qualità della vita della comunità.

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