Odori nauseabondi dal depuratore, protesta cittadini a Cuma: «Troppi miasmi»

Nonno: una cabina di regia tra Regione-comune e tecnici

Sit-in di protesta dei residenti di Licola davanti al depuratore di Cuma per gli odori nauseabondi. «Abbiamo l’impressione che gli enti preposti non si rendano conto che la questione dei miasmi prodotti dal depuratore è diventata un’emergenza insostenibile per gli abitanti – denuncia Antonio Maione presidente dell’Associazione Civico Flegreo – Licola mare pulito, da oltre trent’anni chiediamo di intervenire per bonificare la zona infestata da odori ripugnanti, ma al momento nessuna risposta è stata data nessun intervento in merito è stato predisposto».

«Ogni giorno – ha aggiunto Maione – si avverte un odore nauseabondo, che si fa via via più intenso, noi cittadini siamo ormai esasperati».

Pubblicità

Alla manifestazione di protesta ha partecipato anche il consigliere regionale della Campania Marco Nonno che ha affermato: «La condizione dei residenti di Licola è ormai inaccettabile, chiedo all’assessore regionale all’ambiente della Regione Campania Bonavitacola di attivare ad horas una cabina di regia tra Regione-comune e tecnici dell’impianto di Cuma per programmare una bonifica di tutta l’area interessata».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Famiglia del bosco, via libera del Tribunale: ricongiungimento a tappe con i figli

I servizi sociali dovranno certificare il reinserimento Un percorso a tappe, sottoposto al controllo dei servizi sociali, per arrivare al ricongiungimento della cosiddetta famiglia del...

Bonaccini e quel «ha poco studiato»: quando la politica diventa classismo

Più che giudicare gli elettori, la sinistra dovrebbe ascoltarli C’è una frase che, pronunciata da un esponente politico di primo piano, merita qualcosa di più...

Ultime notizie

Tre fratelli trovati morti nel Beneventano: ipotesi duplice omicidio-suicidio

Erano i proprietari di un noto ristorante È una tragedia familiare dai contorni ancora da chiarire quella avvenuta nella tarda mattinata ad Apice, in provincia...

Famiglia del bosco, via libera del Tribunale: ricongiungimento a tappe con i figli

I servizi sociali dovranno certificare il reinserimento Un percorso a tappe, sottoposto al controllo dei servizi sociali, per arrivare al ricongiungimento della cosiddetta famiglia del...

Sette milioni per il dramma dei Campi Flegrei, 4,8 milioni per la «legge mancia»: le priorità della Regione Campania

Una scelta che merita di essere spiegata Mentre migliaia di famiglie dell’area flegrea continuano a fare i conti con i danni, le paure e le...