Napoli-Bari, il ministro Salvini: «Il primo viaggio entro metà luglio»

«Circumvesuviana? Convocheremo a Roma i responsabili»

«Negli anni tanti si sono lamentati del collegamento diretto Napoli-Bari, siccome a me piacciono le sfide, entro metà luglio ci sarà il primo viaggio del collegamento diretto Napoli-Bari. Lascio agli altri le chiacchiere». Lo ha detto al congresso della Ugl, a Napoli, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. Il primo treno dovrebbe partire il 10 luglio.

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«Stiamo investendo anche in metropolitane in tutta Italia, ovvio che in otto mesi – ha sottolineato – non recuperi un ritardo di trent’anni, ma credo che tutti i sindaci ci stiano riconoscendo velocità e concretezza. Aggiungo che dalla prossima settimana entra in vigore il nuovo codice degli appalti pubblici che permetterà di aprire i cantieri più velocemente e perdere meno tempo».

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La Circumvesuviana

Sul fronte trasporti ha commentato anche la situazione della Circumvesuviana. «Le lamentele mi arrivano quotidianamente, non solo dai cittadini ma dagli imprenditori, dai sindaci del territorio. A mali estremi estremi rimedi, se servirà convocheremo a Roma i responsabili di questa infrastruttura, alcuni dei quali conosco e ce la mettono tutta, ma qua ci sono da investire quattrini» ha affermato il ministro dell’Infrastrutture e dei Trasporti.

«Chiederò alla Regione Campania modi e tempi di questo investimento, io posso occuparmi dell’Alta velocità – ha detto a margine del congresso Ugl – ma il pendolare non prende l’Av, vorrebbe andare a lavorare tranquillo e il turista vorrebbe godersi Napoli senza fermarsi ogni quarto d’ora. Io sono autonomista, do piena fiducia a comuni province e regioni, se qualcosa ancora non funzionasse come qui sembra ahimè dovrò chiedere conto a Roma».

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