Governo, Nordio: «Geografia giudiziaria va rivista, riconsiderare soppressioni»

Ipotesi caserme dismesse per istituti minorili

«È intenzione di questo ministero e di questo Governo riconsiderare una serie di riduzioni che sono state fatte». Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, rispondendo al question time alla Camera sul tema della riforma della geografia giudiziaria, che in passato ha portato alla soppressione di diversi tribunali ‘minori’. Il Guardasigilli si è detto «perplesso per l’esito di quella operazione» e ha definito «giustificate le preoccupazioni legate alla riduzione della giustizia di prossimità».

Il Governo, ha ricordato Nordio, «ha già prorogato il rinvio della soppressione dei tribunali dell’Abruzzo e delle sezioni distaccate isolane», ed «è all’esame – ha aggiunto – la possibile riapertura di sedi giudiziarie già soppresse anche con eventuale rimodulazione delle relative competenze territoriali». La «priorità» dell’intervento «ha anche imposto l’inserimento di un disegno di legge già collegato alla legge di Bilancio del 2022 che oggi è nel Documento di Economia e Finanze appena licenziato dal Consiglio dei ministri», ha detto il ministro.

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Lavoro e sport per detenuti in istituti minorili

«Le uniche due soluzioni sono il lavoro e lo sport» per la rieducazione dei detenuti nelle carceri minorili, per cui «servono spazi in ambito carcerario» ha affermato rispondendo al question time alla Camera, sottolineando in particolare come «il lavoro sia fondamentale per dare a questi ragazzi la possibilità di reinserirsi nella società». Quanto ai nuovi «spazi», il Guardasigilli è tornato a parlare dell’ipotesi di «risistemare caserme dismesse» che «darebbe la possibilità di avere ambienti sia per lo sport che per le attività lavorative».

Il ministro ha ricordato che in Italia ci sono 27 tribunali per i minorenni e che, alla data di ieri, «la scopertura è pari a 142 unità, sono in servizio 648 a fronte delle 789 previste.

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Le prossime assunzioni

Riguardo le prossime assunzioni, verranno immessi in servizio ai candidati idonei attraverso gli scorrimenti delle relative graduatorie». è prevista inoltre, ha aggiunto, l’assunzione di 33 dirigenti di seconda fascia nel 2023.

«Con l’ultima legge di bilancio questo governo ha invertito il trend, incrementando nel triennio la dotazione organica nel ruolo agenti assistenti di mille unità, portandolo così a 42.150 benchè la forza concretamente amministrata ammonti a circa 36mila», ha proseguito Nordio, sottolineando anche che per il periodo 2021-2025 «è stata autorizzata l’assunzione straordinaria di ulteriori complessive 2800 unità. Contiamo di aumentare questo numero se, come tutto lascia prevedere, questa dannata crisi economica allenterà la tensione e potremmo avere a disposizione delle risorse di bilancio più adeguate e più consistenti anche per la giustizia», ha concluso.

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