Milan-Napoli, il Diavolo vuole un San Siro solo rossonero: biglietti “impossibili” per i partenopei

Cosa ne dirà il presidente Uefa Čeferin?

Il presidente dell’Uefa Aleksander Čeferin quando – per motivi di sicurezza pubblica, il prefetto di Napoli, Claudio Palomba vietò la trasferta a Napoli – per la partita di Champions dell’Eintracht, sostenne che quel «divieto» era assolutamente «intollerabile». Ebbene, cosa dirà ora, l’avvocato e dirigente sportivo sloveno con cittadinanza inglese settimo presidente del massimo organismo calcistico europeo, di fronte al divieto di trasferta opposto ai tifosi del Napoli dal Milan per la sfida d’andata dei quarti di finale di Champions League: Milan-Napoli e non per motivi di sicurezza pubblica, ma perché per l’occasione «vuole un San Siro tutto rossonero»?

Sono state messe, infatti, regole talmente stringenti per l’acquisto dei tagliandi che, di fatto, diventerà impossibile per i tifosi partenopei acquistare i biglietti per San Siro. In questo modo il Milan vuole evitare che la squadra si ritrovi a giocare in trasferta nel suo stadio, un po’ come è successo al Torino domenica scorsa per il match di campionato proprio contro gli azzurri. Quantomeno dovrebbe dire che si tratta di un «no» decisamente da voltastomaco e che non ha niente da spartire con lo sport e rischia di segnare l’inizio della fine del calcio e di quella che fu la Coppa dei campioni.

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Ma ciò che lascia più perplessi è che Paolo Maldini, ex calciatore che ha saputo conquistarsi un posto incancellabile nella storia del calcio italiano e attuale direttore dell’area tecnica del Milan vicecampione del mondo nel 1994 e vicecampione d’Europa nel 2000 con la maglia azzurra, abbia accettato una manovra che di sportivo ha poco e di arroganza tanto. Da una società storica e dal blasone scintillante ci si aspetterebbe tutt’altro comportamento così antisportivo. Tanto più che, comunque, perdente.

Prezzi alle stelle per i tifosi rossoneri

Che sperino di rifarsi con la vendita dei biglietti? Ma «non c’è mai fine al peggio» e le brutte sorprese non sono solo per i tifosi azzurri. I sostenitori dei rossoneri, infatti, sono costretti a registrare l’improvvisa impennata del costo dei biglietti. Prezzi alle stelle. I più economici? I tagliandi per il secondo anello verde e per il secondo e terzo anello blu: 59 euro. A seguire 64 euro per il terzo rosso laterale, 69 per il terzo rosso centrale, quindi 99 per primo blu, verde e family. Poi prezzi via via a salire, fino ai 319 euro della tribuna arancio centrale, ai 389 delle poltroncine rosse centrali e ai 409 euro della tribuna d’onore rossa. E meno male che San Siro era vecchio e da demolire: per la Champions, evidentemente, va ancora benissimo.

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