Omicidio di Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella: l’imputato condannato all’ergastolo

Alcuni parenti delle vittime sono scoppiati in lacrime

La Corte d’Assise di Napoli ha condannato all’ergastolo Vincenzo Palumbo, il camionista di Ercolano (Napoli) che nella notte tra il 28 e il 29 ottobre 2021 ha ucciso a colpi di pistola Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella, due ventenni di Portici che l’imputato credeva fossero dei ladri.

La sentenza è stata emessa al termine di una camera di consiglio, durata circa due ore e mezza, iniziata dopo una breve discussione dell’avvocato dell’imputato, Giovanni Abet. Alla lettura della sentenza alcuni parenti delle vittime sono scoppiati in lacrime. Qualcuno ha anche accennato un applauso prontamente stoppato dal giudice. Entro 90 giorni saranno rese note le motivazioni. «Era quello che ci aspettavamo». Così, visibilmente commossa, la mamma di Giuseppe Fusella ha commentato la condanna.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, Manfredi chiude la ‘telenovela’ Giunta: Puca e Di Pietro assessori

Il sindaco mantiene deleghe chiave Dopo settimane di trattative, rinvii e tensioni politiche, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha firmato il decreto per l’integrazione...

Caso Cospito, la Procura chiede l’assoluzione per Andrea Delmastro

Il Pg: «Il fatto non costituisce reato» Una richiesta netta arriva dalla Procura generale di Roma nel giudizio d’Appello: assoluzione per Andrea Delmastro, imputato per...

Ultime notizie

Marcello Dell’Utri a processo per i soldi ricevuti da Silvio Berlusconi

Rinviata a giudizio anche la moglie Nuovo processo per Marcello Dell’Utri: il gup di Milano Giulia Marozzi lo ha rinviato a giudizio insieme alla moglie...

Giugliano, incidente su via Ripuaria all’alba: morto un 17enne

Feriti un 18enne e una 26enne Uno schianto tra due vetture, poi la tragedia: un ragazzo minorenne ha perso la vita in un incidente avvenuto...

Omicidio Raffaele Cinque, partita a carte finita nel sangue: testimoni minacciati

Dietro l'esecuzione il clan Contini I testimoni erano lì per giocare a carte, ma si trovarono davanti a un’esecuzione. I killer spararono a Raffaele Cinque...