Le preoccupazioni di Matteo Messina Denaro: «Curatemi con farmaci e terapie migliori»

Nel covo del boss trovata una pistola

«Non ho ricevuto una educazione culturale ma ho letto centinaia di libri, sono quindi informato sulle cure, vi prego di poter essere trattato con farmaci e terapie migliori». Avrebbe ripetuto più volte, con toni pacati e cordiali, questo suo pensiero il boss di cosa nostra Matteo Messina Denaro, rinchiuso da dieci giorni nel carcere di massima sicurezza dell’Aquila. A medici e personale penitenziario, le uniche persone con cui gli è permesso di parlare visto il regime del 41bis, «confessa» che le sue preoccupazioni sono legate alla cura del tumore al colon.

Pubblicità

Intanto nel covo di vicolo San Vito a Campobello di Mazara, ultimo rifugio del boss Matteo Messina Denaro, i carabinieri hanno trovato anche una pistola revolver «Smith & Wesson» calibro 38 special, completa di 5 cartucce. L’arma, con matricola cancellata, è stata trovata durante una perquisizione. In casa il capomafia teneva anche 20 cartucce dello stesso calibro.

Potrebbe interessarti anche:

Setaro

Altri servizi

Spaccio di stupefacenti con l’aiuto di minorenni: 27enne arrestato

Sigilli a oltre 500 dosi tra hashish e marijuana Spaccio di stupefacenti con l’aiuto di pusher minorenni, ordinanza nei confronti di Alessandro Piscopo, 27enne di...

Femminicidio di Anna Scala: il Comune di Piano di Sorrento parte civile

Nel processo a carico dal 54enne Salvatore Ferraiuolo Il Comune di Piano di Sorrento (Napoli) ha deliberato di costituirsi parte civile nel procedimento penale riguardante...