Minacce al titolare delle pompe funebri: «Dai al clan 10mila euro»

Misura cautelare in carcere a carico di due persone

Prima l’incendio dell’ingresso dell’agenzia funebre, poi la richiesta di versare al clan Longobardi-Beneduce 10mila euro. C’è tutto questo dietro l’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere a carico di due persone, gravemente indiziate del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dal fine di agevolare l’attività del clan camorristico nei confronti del titolare un’impresa di pompe funebri di Pozzuoli (Napoli). Secondo le indagini dei carabinieri, l’imprenditore avrebbe ricevuto minacce e continue intimidazioni.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, sciolto il consiglio comunale: il prefetto nomina il commissario

Gianfranco Tomao si occuperà della gestione provvisoria dell’Ente Si apre la fase commissariale per Torre Annunziata. Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha dato...

Traffico di droga tra Avellino e Salerno: quattro misure cautelari

Sotto la lente gli ambienti del clan Fezza-De Vivo Arresti domiciliari per tre indagati e obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria per un quarto:...

Ultime notizie

Ucciso e sciolto nell’acido, Cassazione dispone nuova valutazione sull’aggravante mafiosa

Accolti i ricorsi di Pg e Dda di Napoli Per la morte di Giulio Giaccio, assassinato il 30 luglio 2000 e fatto sparire nell’acido, arriva...

Ercolano, Luciano Schifone presenta la sua squadra: «Una scelta di trasparenza»

Otto assessori: Miranda vicesindaco, un generale alla legalità La squadra di governo diventa parte integrante della campagna elettorale di Luciano Schifone. Il candidato sindaco di...

Banconote false via Telegram e pagamenti in Bitcoin: 12 misure cautelari

Volume d’affari ricostruito oltre il mezzo milione di euro Un canale Telegram criptato, pagamenti in Bitcoin e banconote false spedite anche all’estero. È il modello...