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Caro Energia, Muscarà: «Il governo regionale e nazionale chiedano prezzi calmierati»

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La consigliera regionale: «Se affonda il popolo crollano anche loro»

«Lo Stato non dovrebbe pagare l’aumento delle bollette bensì dovrebbe convocare Enel, Eni e altri gestori invitandoli a revocare gli aumenti, ritirare immediatamente le bollette, pena la nazionalizzazione». Sono queste le affermazioni della consigliera Maria Muscarà, che ha presentato una mozione consiliare, invitando il governo della Campania a comunicare le linee guida al nuovo governo eletto.

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«Lo Stato, dovrebbe prelevare un contributo consistente dagli extra profitti accumulati dai gestori per attivare azioni di solidarietà in favore della collettività. Tutte le società che commerciano gas, energia elettrica e prodotti petroliferi stanno arrecando veri e propri danni alla collettività, speculando sulle differenze di quanto hanno pagato le materie prime e il prezzo al quale stanno vendendo».

«Non si tratta di un generico né temporaneo aumento dei prezzi, ma di una vera e propria corsa al rialzo – sottolinea Muscarà – Una corsa alimentata da ingiustificabili fenomeni speculativi, che sta costringendo le famiglie a rinunce e privazioni che avranno importanti conseguenze sull’intero sistema economico, incrementando, in questo modo, disuguaglianze, povertà energetica e povertà alimentare su tutto il territorio nazionale».

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