Corruzione, falso in atto pubblico e ricettazione: in tre ai domiciliari. Coinvolti due vigili urbani

Un imprenditore avrebbe corrisposto una somma per proseguire i lavori abusivi

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Sezione II – reati contro la Pubblica Amministrazione, a carico di due appartenenti alla Polizia Locale del Comune di Napoli – Unità Operativa Tutela Edilizia e di un imprenditore, ritenuti gravemente indiziati dei reati di corruzione, falso in atto pubblico e ricettazione.

In particolare l’imprenditore avrebbe corrisposto una somma di denaro ad uno dei pubblici ufficiali per proseguire i lavori abusivi che aveva in corso di realizzazione e successivamente i pubblici ufficiali, d’intesa con il privato, avrebbero attestato falsamente che nessun lavoro era in corso. Infine, l’imprenditore sarebbe stato trovato in possesso di schede carburanti, provento di furto in danno del Ministero della Difesa – Comando Logistico dell’Esercito.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Gazzelle, il cantautore che ha reso la malinconia un marchio sonoro

Dall’indie al pop, il viaggio musicale dai club fino agli stadi Flavio Bruno Pardini, nato a Roma e cresciuto nel rione Prati, nel 2016 sceglie...

Insulti dalla tv russa, Giorgia Meloni: «Non prendiamo lezioni di libertà»

Tutta la politica italiana si schiera con la premier Vladimir Solovyov, tra i più riconoscibili interpreti televisivi della propaganda di Putin, lancia un attacco indecente...

Ultime notizie

La seconda vita di Pat Martino: quando la memoria scompare ma la musica resta

Il jazzista che studiò se stesso come fosse un altro musicista Ci sono storie che appartengono alla musica e altre che sconfinano nella scienza, nella...

Iran, Trump: «Vogliono un accordo a tutti i costi», ma invia altri 10mila soldati

L’Iran apre al dialogo, ma avverte: «No alla sottomissione» Tra dichiarazioni ottimistiche, nuovi movimenti militari e trattative che proseguono dietro le quinte, il dossier Iran...

Il buco, il caveau e la fuga: così la banda ha colpito al Vomero | Video

In banca almeno sei rapinatori, forse erano addirittura nove C’è un’intera rete di movimenti, accessi e tempi da ricostruire dietro la rapina consumata giovedì mattina...