Troppi pazienti: ospedale Cardarelli chiude pronto soccorso

In 150 in reparto, anche 15 Covid. Ok solo per emergenze

Arriva agosto e chiude nuovamente il reparto di pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli, il più frequentato dai cittadini della città  e dell’intera provincia. In una lettera della direzione medica si segnala infatti che al momento nel pronto soccorso ci sono oltre 150 pazienti di cui 15 sono risultati positivi al Covid.

Per questo è stata decisa la chiusura temporanea di accettazione al pronto soccorso a meno che non si tratti di “emergenza indifferibile”, si legge. Nella missiva ai direttori sanitari del Cardarelli, si sottolinea anche “la totale saturazione delle capacità  ricettiva Covid di questo ospedale”. Una situazione difficile dopo che nei giorni scorsi i medici del pronto soccorso avevano segnalato con “gravissima preoccupazione le notevoli carenze di organico che non consentono di raggiungere la minima dotazione organica stabilita con enormi rischi sia per i pazienti che per gli operatori”.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Inchiesta arbitri, non solo Rocchi e Gervasoni: nel fascicolo altri indagati

Gli iscritti sarebbero più dei cinque nomi noti Il fascicolo milanese sul sistema arbitrale parte da cinque nomi noti, ma secondo quanto emerso coinvolgerebbe altre...

Insulti dalla tv russa, Giorgia Meloni: «Non prendiamo lezioni di libertà»

Tutta la politica italiana si schiera con la premier Vladimir Solovyov, tra i più riconoscibili interpreti televisivi della propaganda di Putin, lancia un attacco indecente...

Ultime notizie

Domenico Caliendo, a Bari gli accertamenti sui due cuori del bimbo morto al Monaldi

Disposto un secondo interrogatorio per i due cardiochirurghi Martedì 28 aprile, a Bari, saranno eseguiti gli accertamenti medico-legali sui due cuori coinvolti nel trapianto eseguito...

Napoli, soldi e sesso per carte d’identità e residenze false: 120 indagati

Inchiesta partita dagli uffici di due municipalità Le carte raccontavano residenze improbabili, gli accertamenti hanno fatto emergere ipotesi ben più gravi. Così è nata un’inchiesta...

Movida a Napoli, Antonio De Iesu: «Delibera solo per le aree coinvolte dalle cause»

L'assessore: non ci sarà un provvedimento diffuso Limitazioni già in vigore e un possibile cambio di passo nella gestione della movida cittadina. È questo il...