Multiproprietà, De Laurentiis non sarà più costretto a vendere. Intanto gira l’idea CR7

La scadenza del divieto è slittata al 2028

Dopo mesi di articoli e di polemiche in materia di multiproprietà, ecco arrivare la modifica da parte della FIGC (Federazione italiana giuoco calcio) alla normativa vigente (art 16 bis delle NOIF, norme organizzative interne alla federazione, che vieta la multiproprietà).

In precedenza, la scadenza del divieto era stata imposta per il 2024, ma ora è slittata al 2028. La modifica rappresenta un sospiro di sollievo per la famiglia De Laurentiis (che poco tempo orsono sia era vista rigettare un ricorso sul tema) che potrà continuare ad avere in gestione sia il Napoli che il Bari (fino a quando non gareggeranno nella medesima serie!)

Pubblicità

«La modifica approvata dal consiglio federale della FIGC, è un atto di buon senso e una scelta che dà respiro a chi in questi anni ha creduto nel rilancio del calcio investendo ingenti risorse economiche. Abbiamo comunicato alla Federazione che rinunceremo al ricorso presentato nei giorni scorsi al Collegio di garanzia dello sport, perché riteniamo giusto aprire una nuova pagina per il calcio italiano. Una pagina fondata sullo spirito di collaborazione». Queste – in sintesi- le parole di Aurelio e Luigi De Laurentiis (quest’ultimo a capo del Bari dal 2018).

Quanto deciso sicuramente non soddisfa i cuori dei tifosi azzurri, che da tempo invitano Adl a lasciare Napoli, poiché colpevole di non effettuare adeguati investimenti e di aver attuato una politica di ridimensionamento (dimostrata dagli addii di Insegne, Mertens, Ospina e soprattutto Koulibaly).

Pubblicità

Il mercato che turba le notti dei tifosi

Passando al mercato, 2 sono i giocatori che turbano le notti dei tifosi: Mertens e Cristiano Ronaldo. Per Mertens, il presidente è stato chiaro, il giocatore ha rifiutato 2,4 mln e quindi non rientra più nei piani. Si è parlato di Salernitana ed Inter, voci però che sono state subito smentite. E’ probabile che alla fine approdi alla Lazio; per Ronaldo invece, la strada è tutta in salita. Bisognerà (sempre se la notizia risulterà veritiera!) battere la concorrenza di Chelsea, Bayern Monaco e Atletico Madrid.

E’ un percorso irto di ostacoli dove principale è il nodo ingaggio. Si parla di un’apertura (da parte del giocatore) a riscuotere circa 8mln annui, ma comunque questo compenso resta ancora fuori portata per il club azzurro. Difficile è anche la formula, il Napoli opterebbe (stando alle indiscrezioni) per un prestito. Nel frattempo, CR7 ha incontrato la dirigenza dei red devils, ma ha trovato davanti a sé solamente un muro di gomma: il club non lo vuole lasciar partire, lui invece vuole giocare la champions ( che lo United non disputerà!).

Capitolo Zielinski, c’è l’interessamento del West Ham, ma i 30 milioni offerti sono ritenuti troppo pochi. L’affare Simeone è legato alla cessione di Petagna, così come l’acquisto di Barak (centrocampista offensivo del Verona) è legato alla cessione di uno tra Ruiz ed il polacco poc’anzi citato.

Intanto nella partita disputata contro l’Adana, squadra allenata da Vincenzo Montella e terminata 2-2, si è visto un Lozano in grande spolvero (doppietta per il messicano) e un ottimo Kvratskhelia, autore di un assist al bacio per Lozano che ha dovuto soltanto insaccare la palla in rete. Al momento il precampionato sta procedendo a ritmi sostenuti, sarà così tutta la stagione?

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giornalista trovato carbonizzato a Eboli, tanti misteri ancora da chiarire

Gli investigatori cercano ancora l’arma utilizzata nel delitto Restano ancora numerosi punti da chiarire sulla morte di Luca Esposito (all'anagrafe Luigi), il giornalista trovato carbonizzato...

Eav, Fico assicura la svolta. Il centrodestra chiede fatti: «Ora verifiche sulla vecchia gestione»

Il cambio al vertice non basta a chiudere i conti col passato La nuova Giunta Fico promette la svolta, ma in Consiglio regionale c’è chi...

Ultime notizie

Scontri a Bologna, Meloni accusa la sinistra: «Condanna a priori della polizia»

La premier critica la piazza convocata dopo la morte di Fakir «Un ottimo pretesto per mettere a ferro e fuoco Bologna». Giorgia Meloni non usa...

Danneggiamento aggravato, l’attore Artem Tkachuk condannato

Pene anche per gli altri tre giovani presenti quella notte La Procura aveva chiesto otto mesi, la giudice ne ha inflitti dodici. Artem Tkachuk, l’attore...

Negrita: dalla provincia al mondo, trent’anni di rock che torna in tour

Dalla Toscana, hanno portato la loro musica in giro per il mondo Nati a Marcena nei primi anni ’90, dopo una gavetta con lo pseudonimo...