New York restituisce all’Italia oltre 140 opere trafugate: c’è anche l’Affresco di Ercolano

Un valore complessivo di 14 milioni di dollari

Più di 140 opere antiche trafugate sono state consegnate oggi alle autorità italiane nel corso di una cerimonia avvenuta a New York. Tra gli oggetti recuperati, del valore complessivo di 14 milioni di dollari, un affresco rubato dal sito archeologico di Ercolano. Conosciuto come l’Affresco di Ercolano, raffigura un giovane Ercole mentre strangola un serpente. L’opera è stata sequestrata al finanziere Michael Steinhardt un anno fa.

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L’affresco, del valore di un milione di dollari, è tra i 180 oggetti consegnati da Steinhardt agli investigatori italiani e americani. Il finanziere li aveva acquistati da un trafficante d’arte, Robert Hecht. A Steinhardt, 81 anni, come parte dell’accordo giudiziario è stato vietato a vita di poter acquistare oggetti d’antichità.

In tutto le opere restituite all’Italia sono 142, di queste circa sessanta sono state rinvenute alla Royal-Athena Galleries, celebre galleria d’arte nell’Upper East Side di Manhattan. Un’altra opera restituita all’Italia è un affresco risalente al 4 secolo avanti Cristo e rubato a Paestum. Recuperato anche un antico recipiente romano del 700 A.C.

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La cerimonia di riconsegna è avvenuta alla presenza del console generale d’Italia a New York Fabrizio Di Michele. «Queste opere – ha commentato il procuratore distrettuale Alvin Bragg – meritano di stare nel loro luogo d’origine, in modo che gli italiani possano apprezzare le meraviglie del passato del loro Paese».

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