Federproprietà Napoli

Duplice omicidio di Ponticelli, uomo si costituisce in Procura: avrebbe ammesso di aver sparato

Pubblicità

L’uomo si sarebbe consegnato per paura di ritorsioni

Avrebbe ammesso di essere stato lui a sparare e di essersi costituito per paura di ritorsioni l’uomo che si è presentato in Procura, a Napoli, dopo il duplice omicidio di Carlo Esposito, 29 anni, e Antimo Imperatore, 56 anni, il primo ritenuto legato al clan De Micco-De Martino, l’altro operaio con piccoli precedenti penali che si guadagnava da vivere espletando lavori di manutenzione anche per gli affiliati ai De Micco con i quali più volte è stato notato dalle forze dell’ordine.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Secondo quanto si è appreso Esposito, ritenuto dagli inquirenti un elemento di spicco dei De Micco-De Martino, stava ristrutturando il «basso», nella disponibilità della camorra locale e una volta nella disponibilità di un elemento di spicco dei De Micco-De Martino (Giovanni Palumbo, detto «’o piccione»), quando è arrivato il killer: lui è stato freddato all’interno dell’abitazione mentre Imperatore è stato trovato senza vita sull’uscio.

L’agguato è scattato proprio nel rione Fiat di Ponticelli, roccaforte della famiglia De Micco-De Martino, che si contrappone al gruppo camorristico dei De Luca Bossa. Nei confronti del killer sarebbe imminente l’emissione di un provvedimento di fermo per duplice omicidio volontario aggravato.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Ambiente: Arpac, tornato balneabile il mare di Licola

Dopo i parametri oltre le soglie di metà agosto Lo scorso 23 agosto Arpac ha effettuato, ai sensi della normativa, prelievi supplementari nel comune di...

Legambiente, Campania maglia nera per mare illegale

Sono 7.970 i reati contestati nel 2021: quasi 21 illeciti al giorno Abusivismo edilizio, deficit di depurazione e inquinamento, assalto al patrimonio ittico e alla...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook