Crollo al cimitero di Poggioreale: 20 indagati. Incidente probatorio per stabilire la verità

Si proverà a stabilire un eventuale nesso di causalità tra il crollo e i lavori per la metropolitana

Accertare la dinamica dell’accaduto ed eventuali negligenze, errori di progettazione e, anche, se le avvisaglie antecedenti al collasso del 4 gennaio avevano evidenziato già criticità tali da indurre i responsabili a usare maggiore cautela nei lavori: sono alcuni dei quesiti per i quali la Procura di Napoli ha chiesto risposta ai consulenti incaricati di eseguire un incidente probatorio sul crollo verificatosi nel cimitero napoletano di Poggioreale che fece sprofondare decine e decine di loculi.

La perizia richiesta dagli inquirenti, che ipotizzano il crollo colposo, ha comportato, come atto dovuto, l’iscrizione nel registro degli indagati di una ventina di persone tra le quali figurano la responsabile del procedimento, Serena Riccio, il progettista Francesco Paolo Russo, il direttore dei lavori Filippo Cavuoto e i rappresentanti della società concessionaria Metropolitana di Napoli, il presidente Ennio Cascetta e il direttore tecnico Giovanni Argenziano, insieme con i responsabili delle imprese (Cmv Scarl, Cipa spa, Icop Spa) e i collaudatori.

Pubblicità

L’obiettivo è stabilire, e cristallizzare, un eventuale nesso di causalità tra il crollo nel cimitero e i lavori per la realizzazione della metropolitana. Quattro giorni fa è stato anche disposto il dissequestro parziale della zona dove è avvenuto il crollo. Le notifiche agli indagati sono state consegnate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, coordinato dalla Procura, sta indagando sull’accaduto.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Addio a Emma Bonino, una vita spesa tra diritti civili e istituzioni

Fu ministra, commissaria europea e vicepresidente del Senato Emma Bonino è morta oggi a Roma. Aveva 78 anni. Protagonista della politica italiana per mezzo secolo,...

Domenico Caliendo, i periti: «Con il Berlin Heart sarebbe stato ritrapiantabile»

L'avvocato PEtruzzi: «Contestare l’omicidio volontario» «Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, Domenico sarebbe stato ritrapiantabile». Da questo passaggio della perizia parte...

Ultime notizie

Manovra, spinta sui salari: vantaggi fiscali a chi aumenta gli stipendi dei giovani

Il governo valuta un nuovo contributo degli istituti di credito Non solo banche. Nel cantiere della prossima manovra trovano spazio anche pensioni e salari, con...

Gianluca Grignani: la traiettoria ruvida di un poeta del pop rock

Una voce ribelle, riconoscibile, sempre fuori rotta Negli anni Novanta Gianluca Grignani brucia le tappe con la naturalezza di chi non ha mai davvero cercato...

Valter Lavitola al Riesame: con l’amicizia di Ranucci cercavo un riscatto sociale

L'ex editore: la bomba fu un’idea di Gomes Tavare Dal rapporto «di profonda amicizia con Sigfrido Ranucci» alla speranza «di potersi riabilitare» e ottenere «un...