Blitz anti clan a Torre Annunziata: tra gli arrestati anche 2 coinvolti nell’omicidio Cerrato

Sono accusati di fare parte di una banda di spacciatori di droga

Figurano anche due persone ritenute dagli inquirenti gravemente coinvolte nell’omicidio di Maurizio Cerrato, il 61enne assassinato lo scorso 19 aprile, a Torre Annunziata (Napoli) dopo aver soccorso la figlia in seguito ad una lite per un parcheggio, tra le persone che sono state arrestate oggi dalla Polizia di Stato con l’accusa di fare parte di una banda di spacciatori di droga legati alla camorra.

Si tratta di Antonio Cirillo, che ha confessato di avere sferrato i fendenti, e di Giorgio Scaramella; per gli inquirenti sono entrambi affiliati ai clan con posizioni di vertice. Le misure cautelari notificate oggi riguardano anche la sorella di Giorgio, Rosa, anche lei ritenuta coinvolta nella triste vicenda di Cerrato.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Confisca definitiva da 30 milioni per un imprenditore vicino al clan Belforte

Sigilli su aziende, immobili e conti di Clemente Izzo Un patrimonio da quasi 30 milioni di euro riconducibile a Clemente Izzo, imprenditore casertano di 64...

Poliziotto aggredito a martellate al corteo pro Askatasuna: 22enne in manette

La maggioranza chiede l'accusa di tentato omicidio «Quando si colpisce qualcuno a martellate, lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto, molto gravi....

Ultime notizie

Castellammare, Sangiuliano: «Magistratura sta mettendo a nudo uno spaccato inquietante»

Il consigliere regionale: «Infiltrazioni nella politica di sinistra» «A Castellammare si stanno consumando fatti gravissimi sul terreno delle infiltrazioni criminali nella politica di sinistra, sullo...

Sant’Anastasia, ispeziona un’intercapedine dopo un guasto: 48enne muore folgorato

La tragedia nella notte Un uomo di 48 anni è morto nella notte, tra giovedì e venerdì, a Sant’Anastasia, rimasto folgorato durante un’ispezione in un’intercapedine....

Soldi, viaggi e borse griffate in cambio di sentenze: sospesi 3 giudici di pace

Coinvolti anche quattro legali Per favorire avvocati «amici» avrebbero emesso sentenze sulla base di falsi incidenti stradali, in cambio di danaro, buoni viaggio e borse...