Napoli: niente indennità a chi non manda i figli a scuola

Idea emersa nel comitato provinciale per Ordine e Sicurezza Pubblica

La revoca delle indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici è la misura di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, connesso alla violenza e al disagio giovanile, cui intende dar corso la Prefettura di Napoli in collaborazione con l’Inps e con le altre istituzioni interessate.

L’idea è emersa nel comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi stamani per fare il punto sugli ultimi episodi di violenza e disagio giovanile registrati a Napoli.

Pubblicità

In tal senso – si apprende da una nota della Prefettura partenopea – presto sarà  programmato un incontro per definire modalità  operative per procedere alla revoca di alcune tipologie di indennità. Tale misura – si precisa – verrà  estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il campetto del Lotto G può rinascere? Il ministro Abodi in sopralluogo a Scampia

Sangiuliano: «Dobbiamo riqualificarlo, gli occhi dei bambini meritano rispetto» Il sogno di un nuovo campetto rionale torna ad essere tangibile per i bambini del Lotto...

Camorra, latitante del clan Mazzarella scovato nel doppio fondo di un armadio | VIDEO

È ritenuto un esponente di vertice della consorteria criminale Si era infilato nel doppio fondo di un armadio, in un’intercapedine verticale nascosta da un pannello....

Ultime notizie

Camorra, confiscati beni per 5 milioni a un imprenditore vicino al clan

Accertata la sproporzione tra patrimonio e posizione reddituale Un opificio, tre compendi aziendali, un’attività di ristorazione e disponibilità finanziarie: ammonta a circa 5 milioni di...

Centrosinistra senza centro, Matteo Renzi distribuisce le carte con il 2%

Conte diffida di Iv e trova l’alternativa: Onorato allo 0,8% Il problema del centrosinistra non è soltanto trovare il centro. È trovarne uno che piaccia...

Porta Nolana, Rispoli: «Schiamazzi e intimidazioni, servono più controlli»

FdI: «I residenti non possono essere lasciati soli» Un’area già classificata come «zona rossa», ma nella quale i residenti continuano a denunciare problemi di sicurezza...