Napoli: niente indennità a chi non manda i figli a scuola

Idea emersa nel comitato provinciale per Ordine e Sicurezza Pubblica

La revoca delle indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici è la misura di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, connesso alla violenza e al disagio giovanile, cui intende dar corso la Prefettura di Napoli in collaborazione con l’Inps e con le altre istituzioni interessate.

L’idea è emersa nel comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi stamani per fare il punto sugli ultimi episodi di violenza e disagio giovanile registrati a Napoli.

Pubblicità

In tal senso – si apprende da una nota della Prefettura partenopea – presto sarà  programmato un incontro per definire modalità  operative per procedere alla revoca di alcune tipologie di indennità. Tale misura – si precisa – verrà  estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sanità, firmato il rinnovo per oltre 592mila dipendenti: aumenti fino a 240 euro

Al Pronto soccorso crescono le indennità specifiche Il contratto nazionale della sanità 2025-2027 compie il primo passo con la preintesa firmata all’Aran da Agenzia e...

Cinque partiti, cinque risoluzioni: il centrosinistra è unito solo nel dividersi

L’opposizione si presenta divisa proprio sui dossier strategic La maggioranza trova una posizione comune sulle missioni internazionali. L’opposizione, per non essere da meno, ne trova...

Ultime notizie

Acerra, bimba nasce senza vita in clinica: ginecologo indagato

Ipotesi di reato: interruzione colposa di gravidanza La Procura di Nola indaga sulla morte di una neonata venuta alla luce senza vita lo scorso 13...

San Giorgio a Cremano, Villa Pignatelli di Montecalvo: da 14 anni prigioniera dell’acciaio

L'architetto Eduardo Russo: «Non possiamo aspettare ancora!» Chi percorre Largo Arso, a San Giorgio a Cremano, la riconosce subito. Non per l'eleganza del suo monumentale...

Ex Ilva, Palazzo Chigi esclude la chiusura ma i sindacati proclamano lo sciopero

Posizioni ancora distanti tra governo e rappresentanti dei lavoratori Il 1959 è l’anno della costituzione dell’acciaieria più grande d’Europa e di una delle maggiori al...