Napoli: niente indennità a chi non manda i figli a scuola

Idea emersa nel comitato provinciale per Ordine e Sicurezza Pubblica

La revoca delle indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici è la misura di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, connesso alla violenza e al disagio giovanile, cui intende dar corso la Prefettura di Napoli in collaborazione con l’Inps e con le altre istituzioni interessate.

L’idea è emersa nel comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi stamani per fare il punto sugli ultimi episodi di violenza e disagio giovanile registrati a Napoli.

Pubblicità

In tal senso – si apprende da una nota della Prefettura partenopea – presto sarà  programmato un incontro per definire modalità  operative per procedere alla revoca di alcune tipologie di indennità. Tale misura – si precisa – verrà  estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dalla festa al carcere: latitante catturato durante un battesimo

Ha valutato di lanciarsi in piscina prima dell’arresto Si era confuso tra gli invitati a un battesimo, ma i carabinieri erano già sulle sue tracce....

Parco del Vesuvio, nuovo piano antincendio dopo il maxi rogo della scorsa estate

Prevenzione e risposte più rapide per proteggere i boschi Il grande incendio che la scorsa estate ha colpito il Vesuvio ha lasciato indicazioni precise sulla...

Ultime notizie

Sorelline scomparse, trovato un fermaglio rosso: verifiche sulla pista del bosco

La traccia potrebbe appartenere alla dodicenne Potrebbe essere di Sarah il fermaglio rosso rinvenuto nei pressi di un sentiero a circa 400 metri dalla casa...

Huaweigate, Martusciello: «Ho le carte per dimostrare la mia estraneità»

L’eurodeputato: «Nessun passo indietro» La revoca dell’immunità apre la strada agli accertamenti sul caso Huawei, ma non modifica i programmi politici di Fulvio Martusciello. Dopo...

Sorelle scomparse, 300 auto nei video analizzati: si cerca la traccia decisiva

Il legale della madre: «Ricerche partite in ritardo» Sono circa 300 i passaggi di veicoli finiti al vaglio degli investigatori dopo la scomparsa di Sarah...