Napoli: niente indennità a chi non manda i figli a scuola

Idea emersa nel comitato provinciale per Ordine e Sicurezza Pubblica

La revoca delle indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici è la misura di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, connesso alla violenza e al disagio giovanile, cui intende dar corso la Prefettura di Napoli in collaborazione con l’Inps e con le altre istituzioni interessate.

L’idea è emersa nel comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi stamani per fare il punto sugli ultimi episodi di violenza e disagio giovanile registrati a Napoli.

Pubblicità

In tal senso – si apprende da una nota della Prefettura partenopea – presto sarà  programmato un incontro per definire modalità  operative per procedere alla revoca di alcune tipologie di indennità. Tale misura – si precisa – verrà  estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, recruiting day con le imprese per favorire nuove opportunità di lavoro

Venti le aziende presenti alla manifestazione Si terrà a Torre Annunziata un appuntamento rivolto a cittadini e imprese per favorire l’incontro tra domanda e offerta...

Berlusconi dopo Berlusconi: Forza Italia alla prova della rifondazione del centro

Il partito in cerca di una missione oltre la conservazione Nel tempo accelerato della contemporaneità politica, in cui le categorie tradizionali appaiono logorate da una...

Ultime notizie

È morto Alex Zanardi, il campione che non si è mai arreso alle difficoltà

L’ex pilota di Formula 1 aveva 59 anni Una vita vissuta sempre al limite, tra cadute e rinascite: Alex Zanardi è morto, lasciando un’eredità sportiva...

Napoli, colpo ai patrimoni dei clan del centro storico: sequestri per 5 milioni

Nel mirino il sistema delle consegne di droga a domicilio Un colpo mirato ai patrimoni della camorra nel centro storico di Napoli. La Polizia di...

Dj Godzi, la perizia: «Michele Noschese fu immobilizzato e schiacciato»

La famiglia: «Subì violenza, non un malore» Fu immobilizzato, costretto in ginocchio e sottoposto a una pressione sul dorso che ne compromise la respirazione fino...