Napoli: niente indennità a chi non manda i figli a scuola

Idea emersa nel comitato provinciale per Ordine e Sicurezza Pubblica

La revoca delle indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici è la misura di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, connesso alla violenza e al disagio giovanile, cui intende dar corso la Prefettura di Napoli in collaborazione con l’Inps e con le altre istituzioni interessate.

L’idea è emersa nel comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi stamani per fare il punto sugli ultimi episodi di violenza e disagio giovanile registrati a Napoli.

Pubblicità

In tal senso – si apprende da una nota della Prefettura partenopea – presto sarà  programmato un incontro per definire modalità  operative per procedere alla revoca di alcune tipologie di indennità. Tale misura – si precisa – verrà  estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Garlasco, le informative dei carabinieri: nessun elemento decisivo contro l’ex pm Venditti

Si profila la richiesta di archiviazione Non ci sarebbero riscontri sufficienti per sostenere l’accusa di corruzione contro Mario Venditti, l’ex procuratore aggiunto di Pavia finito...

Energia, la Commissione Ue: flessibilità fino allo 0,3% annuo per tre anni

L’Italia può contare su uno spazio fino a 14 miliardi Un margine fino allo 0,3% del Pil annuo per tre anni, dentro un perimetro temporaneo...

Ultime notizie

Salerno Letteratura censura Erri De Luca, il paradosso della sinistra: tollerante solo con chi obbedisce

Lo scrittore non si allinea su Gaza e sionismo: escluso dalla prolusione Il caso Erri De Luca mostra la faccia più ipocrita del pensiero unico:...

Pompei, lo scheletro di un equide riemerge nell’Insula dei Casti Amanti

Un nuovo tassello sulla vita quotidiana nell’antica città Dalle stalle annesse al panificio dell’Insula dei Casti Amanti arriva una nuova testimonianza sulla Pompei di duemila...

Quei ragazzi senza canestro sono l’accusa più dura alla politica napoletana

Non è folklore: è il fallimento delle istituzioni In poche ore Napoli e la sua provincia hanno conosciuto il volto più drammatico della sua emergenza...