Sorpreso in un furgone “criptato” con un’auto sezionata: denunciato nel Vesuviano

Lo jammer annullava i segnali gps dell’auto rubata

Trasportava un’auto “sezionata” pezzo per pezzo in un furgone con disturbatore di frequenze. Un’organizzazione quasi perfetta che gli consentiva, grazie allo jammer, di annullare i segnali del gps della vettura che trasportava.

Il 60enne, di Castellammare di Stabia, è stato fermato dai carabinieri forestali della stazione Parco di Ottaviano per un controllo a San Giuseppe Vesuviano: l’uomo ha tentato, senza riuscirci, la fuga. I militari hanno ispezionato il mezzo e hanno scoperto l’ingegnoso e complesso smontaggio di una Peugeot 2008, rubata a Napoli qualche giorno prima. L’uomo è stato denunciato per riciclaggio e ricettazione.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Fiume Sarno, Mazzella: «Serve cabina di regia nazionale e riclassificazione a SIN»

Il senatore: «Serve una struttura stanziale e dedicata» Dalla bonifica del bacino alla vigilanza sugli scarichi abusivi, passando per i fondi rimasti fermi. Orfeo Mazzella...

Napoli, sospetto scambio di embrioni: il padre presenta diffida per avere la cartella clinica

Il 41enne si rivolge alla Polizia dopo il mancato rilascio degli atti Dalla richiesta formale della cartella clinica all’intervento della polizia. Si complica ulteriormente la...

Ultime notizie

Sarno, il fiume delle promesse: mezzo secolo di soldi, commissari e scadenze

E il risanamento non è ancora finito Ci sono opere pubbliche che si misurano in chilometri, altre in milioni di euro. Quella del Sarno ormai...

Famiglia del bosco, via libera del Tribunale: ricongiungimento a tappe con i figli

I servizi sociali dovranno certificare il reinserimento Un percorso a tappe, sottoposto al controllo dei servizi sociali, per arrivare al ricongiungimento della cosiddetta famiglia del...

Capodichino chiuso, Simeone: «Programmare subito i trasporti alternativi»

Il consigliere: Più treni da Napoli e Roma e più fermate a Montecorvino Un mese senza voli a Capodichino e una pressione inevitabilmente maggiore sull’aeroporto...