Blitz al Parco Verde di Caivano, pusher 21enne in manette: il fratello coinvolto nell’omicidio di Antonio Natale

È stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio

I carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno arrestato, nel Parco Verde di Caivano, località del Napoletano ritenuta importante piazza di spaccio, Francesco Bervicato, pusher di 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, fratello di Domenico Bervicato, 20 anni, anche lui in carcere per reati connessi allo spaccio di droga e ritenuto coinvolto nell’omicidio di Antonio Natale, scomparso e poi trovato senza vita, il 18 ottobre scorso, 14 giorni dopo la sua scomparsa denunciata dalla madre che più volte si è scagliata contro coloro che riteneva fossero gli assassini di suo figlio.

L’arresto di Francesco è avvenuto nell’ambito del contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti: i militari, insieme ai colleghi della locale stazione e del reggimento Campania, hanno passato al setaccio la zona alla ricerca di armi e droga. Francesco Bervicato è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio: quando ha visto arrivare le forze dell’ordine, prima si è prima nascosto tra le siepi e poi ha cercato di allontanarsi a piedi. I carabinieri lo hanno però notato, inseguito e bloccato. Addosso aveva 15 dosi di cocaina e 756 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Francesco Bervicato è ora chiuso nel carcere napoletano di Poggioreale.

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I fratelli Domenico e Francesco Bervicato finirono al centro di un video, diventato virale sul web, in cui vennero ripresi da cronista locale, durante una diretta Facebook, che li indicava corresponsabili della sparizione e della morte di Antonio. Quelle immagini spinsero i fratelli Bervicato a recarsi dai carabinieri di Caivano per dichiararsi estranei, insieme ad altre persone, alle accuse del giornalista e per mettersi a disposizione delle forze dell’ordine per qualsiasi chiarimento.

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