Rispoli (FdI): «I lavoratori Bros chiedono trasparenza e legalità. Regione risponde con l’arroganza»

Il dirigente di FdI: «Lavoratori Bros si ritrovano esclusi dal progetto di inserimento lavorativo finanziato dal Ministero del Lavoro senza un perché»

«È grave che una manifestazione pacifica, con la partecipazione di oltre un centinaia di lavoratori, non abbia trovato oggi interlocutori disposti a riceverli al Palazzo della Regione Campania nonostante l’incontro fosse stato richiesto da cinque giorni» è quanto ha dichiarato Luigi Rispoli, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, commentando la notizia della iniziativa dei lavoratori della Platea Bros.

«Solo l’alto senso di responsabilità dei disoccupati e la professionalità delle forze di polizia – ha continuato Rispoli – ha evitato che stamattina potesse accadere qualcosa che avrebbe potuto fare sfociare la pacifica e legittima manifestazione di protesta in qualcosa di diverso. Questo, però, non fermerà la giusta protesta dei lavoratori della platea Bros che si ritrovano esclusi dal progetto di inserimento lavorativo finanziato dal Ministero del Lavoro, dopo più di venti anni di lotte e sacrifici, senza un perché».

Pubblicità

«Bonavitacola ed i suoi collaboratori che hanno gestito tutte le fasi del progetto non potranno evitare per sempre di dare le necessarie e dovute spiegazioni sul perché questa procedura, nella quale sono stati investiti dieci milioni di euro di danaro pubblico, non sta andando avanti con le dovute forme di trasparenza e legalità alimentando più di una zona nebulosa».

«Bonavitacola deve spiegare del perché non sono stati fissati a monte i criteri di selezione per la individuazione dei senza lavoro e del perché non si è ritenuto di doversi affidare all’ANPAL, l’agenzia del Ministero, per avere il necessario supporto tecnico che avrebbe potuto garantire trasparenza nonostante la sottoscrizione di un apposito protocollo d’intesa».

Pubblicità

«Credo – ha concluso Luigi Rispoli – che la lotta degli esclusi della platea Bros, a cui va la mia personale solidarietà, continuerà ad andare avanti cercando le risposte ovunque sarà possibile e se la protervia di chi oggi occupa le stanze a Santa Lucia continuerà a negare loro un possibilità di confronto spero che almeno la Magistratura possa intervenire per fare piena luce sugli accadimenti di questi mesi».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Terremoto nei Campi Flegrei, oltre 700 persone evacuate tra Pozzuoli e Monte di Procida

Il sisma ha reso inagibili 57 edifici e 395 unità abitative Sono ormai più di 700 le persone costrette ad abbandonare casa dopo il terremoto...

Fiume Sarno, pubblicata la gara da 407 milioni per vasche, dragaggi e sicurezza idraulica

Il piano articolato in sette lotti territoriali e prestazionali Dalla foce del Sarno ai torrenti Solofrana, Calvagnola e Cavaiola, prende forma un programma di interventi...

Ultime notizie

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...

Aggressione Grumo Nevano: indignarsi non basta

Le immagini arrivate da Grumo Nevano del giovane che ha calpestato il volto di un anziano il 29 luglio scorso, hanno colpito l'opinione pubblica...

Nuova ordinanza anti-movida, scatta la protesta: «Il lavoro non è un gioco»

Il Comune ha emanato il provvedimento a un’ora dall’entrata in vigore Presidio fuori da Palazzo San Giacomo dei gestori dei locali colpiti dalla nuova ordinanza...