Bus Eav esce di strada e finisce nella scarpata a quota mille sul Vesuvio

Il pullman ha rotto il guardrail e ha proseguito la sua corsa. Fortunatamente a bordo c’era solo l’autista che è riuscito a fuggire

Attimi di paura questo pomeriggio, verso le 14.00, a quota mille sul Vesuvio: un pullman dell’Eav per trasporto turistico e parcheggiato in pendenza ha avanzato a vuoto, per cause da accertare, finendo in una scarpata dopo aver rotto il guardrail. Nessuna persona è rimasta ferita.

A bordo vi era solo l’autista che è riuscito a scendere in tempo e a mettersi in salvo. I turisti, intanto, erano già scesi dal bus per recarsi in visita al Gran Cono. Il mezzo è stato tirato fuori dalla scarpata grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Referendum, Meloni: «Con riforma magistratura sotto controllo della politica è fantascienza»

La premier: «Rendere la giustizia più autonoma, responsabile e libera» La riforma della giustizia proposta dal governo arriva al vaglio degli elettori e Giorgia Meloni...

Ex Ilva, azienda e cittadini impugnano la sentenza Aia del Tribunale di Milano

I gestori: il ricorso del 2021 era sulla precedente autorizzazione La sentenza del Tribunale di Milano sull’Autorizzazione integrata ambientale dell’ex Ilva scatena una doppia impugnazione:...

Ultime notizie

Omicidio di Ylenia Musella, il coltello non fu lanciato ma impugnato dal fratello

Gli accertamenti smentiscono la ricostruzione di Giuseppe L’arma che ha trafitto il cuore di Ylenia Musella non sarebbe stata lanciata, ma guidata dalla mano del...

Napoli, tenta di fermare una rissa: 13enne accoltellato alla coscia

Ferito mentre prova a dividere alcuni ragazzi nel centro città Un ragazzo di appena tredici anni è finito in ospedale dopo essere stato colpito con...

«Tripletta d’oro» per Giovanni Taranto: vince anche il «Corvo Nero»

Il premio conferito all'Università Federico II di Napoli Non è più soltanto una questione di genere, ma di un’architettura narrativa che sa farsi specchio di...