Camorra e appalti in ospedale, 40 misure cautelari a Napoli

Pubblicità

Secondo le indagini ci sarebbero state alterazioni di gare di appalto ospedaliere ed estorsioni alle ditte operanti presso le strutture

Dalle prime ore di oggi la Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di oltre 40 persone, alcune ritenute appartenenti all’Alleanza di Secondigliano, altri pubblici ufficiali e imprenditori, coinvolti secondo le indagini nell’alterazione di gare di appalto ospedaliere, estorsioni alle ditte operanti presso le predette strutture: servizio di trasporto ammalati, onoranze funebri, imprese di costruzione, imprese di pulizie. (Leggi Appalti in ospedali e camorra: 46 arresti. In manette il boss Cimmino e il figlio | Video)

 

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Tentata rapina a portavalori, ferito un vigilante a Napoli

Banda colpisce a San Pietro a Patierno: furgone riesce a fuggire Momenti di paura stamane nel quartiere San Pietro a Patierno, alla periferia di Napoli,...

Rivoluzione nei cieli: i cani oltre i 10 kg potranno viaggiare in aereo senza trasportino

Sul volo dimostrativo hanno viaggiato Moka e Honey È atterrato questa mattina alle 10.20, all’aeroporto di Fiumicino, il primo volo dimostrativo Pets extrasize in Italia...

Ultime notizie

Centrosinistra, le primarie possono decretare il vincitore ma non lo sconfitto fedele

Leader pronti alla photo opportunity, più aspiranti premier che intese La leadership del centrosinistra resta sospesa tra Schlein e Conte. Nel frattempo, però, attorno alla...

America’s Cup, Rispoli: «Napoli merita una programmazione seria, il lungomare sarà incompleto»

La città rischia di presentarsi con transenne e lavori in corso Napoli si prepara ad accogliere l’America’s Cup, ma sul Lungomare potrebbero restare transenne, mezzi...

Attentato a Ranucci, l’avvocato di Lavitola: «Lo aveva avvisato dei pericoli»

La difesa esclude una ritrattazione di quanto già confessato La confessione resta, ma Valter Lavitola vuole «integrare» quanto già raccontato ai magistrati sull’attentato ai danni...