Lite a calci e pugni, poi casca a terra: 35enne deceduto. Fermato un uomo

L’uomo era uscito da pochi giorni dal carcere. Il litigio avvenuto nella tarda serata di ieri a Cesa (in provincia di Caserta)

Un uomo di 35 anni, Angelo M., è morto a Cesa (Caserta), in seguito ad una violenta lite avvenuta nella tarda serata di ieri, intorno alle 22.30, all’esterno di un bar in piazzetta De Giorgi.

Dai primi accertamenti realizzati dai carabinieri, sembra che il 35enne, uscito di carcere da qualche giorno, abbia litigato a suon di calci e pugni con altre persone; è poi caduto a terra e poco dopo è deceduto. Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 ma per lui non c’è stato niente da fare.

Pubblicità

Nella notte un uomo di origine marocchina si è andato a costituire ai carabinieri ed è stato sottoposto a fermo per omicidio preterintenzionale su ordine della Procura di Napoli Nord. Sarà l’autopsia a stabilire se la vittima sia deceduta per i colpi presi o in seguito ad un malore comunque connesso alla lite.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Clan Mazzarella e contrabbando di carburante: tre in manette

Importati oltre 10 milioni di litri di prodotti energetici Oltre 133mila litri di carburante sequestrati, un’evasione fiscale vicina agli 8 milioni di euro e più...

Un sit-in pacifico per chiedere un futuro per il rifugio La Fenice di Ponticelli – Video

Un sit-in pacifico per chiedere un futuro per il rifugio La Fenice di Ponticelli e per i suoi cani. Cittadini e associazioni si sono...

Ultime notizie

«Ri-vivi Torre Annunziata», il Comune punta sugli eventi: 4 concerti e la Notte Bianca

Cinque appuntamenti a ingresso libero Settembre si accende con musica e spettacoli. Il Comune ha pubblicato il palinsesto di «Ri-vivi Torre Annunziata», con quattro concerti...

Torre Annunziata, finisce l’esilio: il Savoia prepara il rientro al Giraud

La sfida con l'Inter U23 sarà la prima gara dopo i lavori Il conto alla rovescia è iniziato. Il Savoia giocherà ancora per due volte...

Omicidio Diabolik, la Dda: Michele Senese «mandante apicale»

Per l’accusa il boss avrebbe dato il «preventivo assenso determinante» Dietro l’esecuzione di Fabrizio Piscitelli ci sarebbe stata la volontà di riaffermare l’autorità criminale dei...