Casoria, ripristinata parte dell’area giochi in villa comunale. Gioventù Nazionale: «Perché solo ora? Silenzio dopo le nostre denunce»

Grazie a un’intervento coordinato dall’assessore Enzo Amato, la villa comunale di Casoria (Napoli) può contare sul ripristino di una parte dell’area giochi. Una notizia che ha fatto gioire molte famiglie.

Negli ultimi tempi, infatti, molti cittadini avevano denunciato il degrado imperante nell’are verde chiedendone il ripristino. Gioventù nazionale di Casoria, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, però si dice «non del tutto soddisfatto».

Pubblicità

«Il movimento giovanile della comunità casoriana – si legge in un comunicato –  apprende con felicità che sono ripartiti i lavori di manutenzione della villa comunale.  Tuttavia, non ci resta che segnalare il nostro più totale dissenso sulle attività politiche poste in essere da maggioranza e opposizione».

Gioventù nazonale «ha riportato alla luce numerosi problematiche sorte nella villa comunale già da fine aprile/inizio maggio. Ma quando abbiamo chiesto delucidazioni al riguardo nessuna risposta, c’è stato il vuoto più totale, tante ombre e poche luci. Magicamente però, nel bel mezzo della settimana, dei consiglieri comunali si sono svegliati col piglio giusto e hanno fatto in modo da riaggiustare una parte dell’area giochi dedicata ai bambini».

Pubblicità

«Le domande che poniamo all’attenzione sono le seguenti: 1) perché non aggiustare prima l’area giochi dei bambini? 2) perché quando è stata posta all’attenzione di un’intera comunità le problematiche della villa comunale, tutta l’amministrazione se n’è lavata le mani? 3) questo silenzio cosa sta a significare, che solo le classi agiate hanno diritto di fare politica? E chi invece spende tempo e amore nel territorio si deve solo illudere?» conclude il movimento.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Domenico Caliendo, interdetti i medici Oppido e Bergonzoni

Sospesi cardiochirurgo e vice Dodici mesi di sospensione per Guido Oppido, sette per Emma Bergonzoni. È la decisione del gip di Napoli Mariano Sorrentino nell’inchiesta...

Campania, infanzia dimenticata mentre si lucidano le vetrine

Senza sport e servizi cresce il rischio di disagio sociale L’ultima ricerca della Fondazione CESVI sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia certifica ancora una...

Ultime notizie

Omicidio di Arcangelo Correra, la Procura chiede 20 anni per Renato Caiafa

Il 18enne fu ucciso da un colpo partito da una pistola rubata Venti anni di carcere. È la richiesta avanzata dalla Procura per Renato Benedetto...

Famiglia del bosco, la perizia: «Si creino le condizioni per il rientro a casa dei bimbi»

La relazione: «Nessun pregiudizio contro i genitori» La relazione conclusiva sulla «famiglia del bosco» fissa un confine preciso: il procedimento non riguarda una censura astratta...

San Pietro a Majella, borse di studio annuali per gli studenti del Progetto Inclusione

Quando la musica diventa opportunità Al Conservatorio San Pietro a Majella la musica non è rimasta soltanto sul palco. Durante la serata “Oltre le note:...