Anticamorra, istituite 5 sottocommissioni. Zinzi: «Torniamo ad accendere i riflettori sulla terra dei fuochi»

Cinque sottocommissioni per accendere un focus sulle principali emergenze del territorio: sono state istituite oggi nel corso della seduta della Commissione Anticamorra e Beni Confiscati del Consiglio regionale della Campania presieduta dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi.

Si occuperanno di “Terra dei Fuochi, ecomafie e Bonifiche”; “Criminalità e dipendenze”; “Beni confiscati”; “Informazione, Scuola, Enti locali”, “Covid, imprese e usura”. Una suddivisione che ricalca per grandi linee quella operata in seno alla omologa Commissione parlamentare Antimafia.

Pubblicità

La prima sottocommissione si concentrerà sull’impatto della camorra sui reati ambientali e sull’incidenza del fenomeno dei roghi di rifiuti nei territori della Campania e nei campi rom. Con il gruppo di lavoro dedicato alle dipendenze si analizzerà l’influenza della criminalità organizzata sulle attività commesse alle dipendenze, dalla droga alla ludopatia e azzardopatia.

La gestione dei beni confiscati merita un approfondimento a parte, insieme ai progetti sostenuti dal budget di salute. Dalle sempre più frequenti notizie di cronaca relative a minacce e intimidazioni rivolte a giornalisti e amministratori è nata la necessità di istituire un’apposita sottocommissione che avrà il compito anche di individuare iniziative atte a veicolare un messaggio di legalità con il coinvolgimento del mondo della scuola. In ultimo, ma ugualmente importante, un focus sull’incidenza delle attività predatorie su imprese, commercianti e cittadini durante la pandemia, ma non solo.

Pubblicità

«Abbiamo lavorato principalmente raccogliendo le sollecitazioni provenienti dal territorio – spiega il presidente della Commissione Gianpiero Zinzi – e ascoltando il grido di dolore che si leva fuori dal Palazzo. E’ stato così ad esempio per la sottocommissione sulla ‘Terra dei Fuochi’. Il mancato rinnovo dell’organismo presente nella scorsa Legislatura aveva scatenato legittime preoccupazioni da parte dei cittadini, ma anche del mondo religioso».

«Qualche giorno fa, in occasione di un incontro con il vescovo di Acerra Antonio Di Donna, avevo ribadito il mio impegno a riportare questa emergenza in Consiglio. L’appello della Conferenza episcopale campana dei giorni scorsi ha fornito poi un ulteriore stimolo. Siamo consapevoli che una sottocommissione non sia la soluzione definitiva, ma rappresenta un segnale importante per i cittadini. Ringrazio i colleghi per aver condiviso queste priorità, tutte meritevoli di approfondimenti e di interventi».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, riaperto l’Ipogeo delle Anime della Basilica della SS. Maria della Neve

Il luogo sacro torna visitabile dopo i lavori di riqualificazione Torre Annunziata riscopre l’Ipogeo delle Anime della Reale Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio e...

Napoli, presentato il progetto del nuovo stadio Maradona: investimento da 200 milioni

La capienza salirà a 63.300 posti dopo la riqualificazione Più posti, nuovi settori, maggiore accessibilità e un impianto aperto alla città durante tutto l’anno. Prende...

Ultime notizie

Terremoto nei Campi Flegrei, oltre 700 persone evacuate tra Pozzuoli e Monte di Procida

Il sisma ha reso inagibili 57 edifici e 395 unità abitative Sono ormai più di 700 le persone costrette ad abbandonare casa dopo il terremoto...

Striano, minacce di morte al sindaco: 67enne ai domiciliari

Le intimidazioni miravano a ostacolare un progetto comunale Avrebbe cercato di intimidire il sindaco Giulio Gerli per ostacolare un progetto del Comune di Striano su...

Pozzuoli, incendio attorno all’ex base Nato: 52enne agli arresti domiciliari

Sette ettari di macchia mediterranea distrutti per bruciare foglie secche Settantamila metri quadrati di macchia mediterranea distrutti e alcune abitazioni sgomberate. È il bilancio dell’incendio...