Nola, via libera del Ministero dell’Interno al bilancio riequilibrato del Comune

Arriva per il Comune di Nola il via libera dal Dipartimento di Finanza Locale del Ministero dell’Interno al bilancio stabilmente riequilibrato del triennio ‘2020-2022’.

Approvato nella prima seduta utile il 27 gennaio scorso lo strumento contabile, primo post dissesto, che accoglie in buona parte le misure di copertura finanziaria anche della massa passiva che l’organismo di liquidazione sta rilevando.

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

Punto di svolta per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri per la concreta possibilità di ‘cantierare’ le misure contenute nel documento, compreso il piano di rientro dallo stato di dissesto dichiarato più di un anno fa.

«Un risultato di grande impatto per l’ente – spiega il sindaco Minieri -, che consentirà di rientrare quanto prima in una gestione ordinaria, senza operare più con gli affanni dei mesi scorsi. Ringrazio per l’ottimo risultato ottenuto l’assessore al Bilancio e Tributi, Francesca Giglio, un tecnico prestato alla politica, di grande spessore e professionalità, che ha dimostrato di essere all’altezza delle sfide e dei compiti che le sono stati affidati per risanare le casse del Comune di Nola».

Pubblicità

«Ancora lunga e in salita la strada, ma l’intera giunta e la macchina comunale sono ben consapevoli degli anni difficili post dissesto finanziario che ci attendono. Prima criticità che affronteremo sarà immettere nuovo personale in Comune attraverso un’attenta programmazione del fabbisogno di personale, che dovrà supportare il duro lavoro degli uffici».

«È un punto di partenza – spiega l’assessore Giglio – di un percorso lungo cinque anni, che a breve ci vedrà coinvolti in una serie di adempimenti contabili, quali l’approvazione dei rendiconti 2019, 2020 e previsionali 2020-2022 e 2021-2023, documenti che il consiglio comunale è chiamato ad approvare nei 120 giorni dall’emissione del decreto del Ministero dell’Interno».

«In sintesi toccherà alleggerire il carico debitorio, recuperare l’assenza di copertura finanziaria attraverso una nuova e attenta programmazione ed il rilancio dell’economia anche con l’utilizzo di fondi europei che permetta di recuperare risorse da investire nella città di Nola e di utilizzare le entrate comunali per servizi alla cittadinanza. La riscossione tributi locali è stata fonte di crisi, così come l’esistenza di un consistente contenzioso che genera passività potenziali e debiti fuori bilancio».

«Da quando mi è stato conferito il mandato di assessore al bilancio e tributi dal sindaco Minieri che ringrazio per la fiducia accordatami e per il sostegno continuo dimostratomi, sono stata costantemente supportata dal dirigente f.f. Bilancio Salvatore Fattore – conclude l’assessore Giglio – ed ho già raggiunto parte degli obiettivi prefissati, uno tra tanti, far partire la gara con la ‘sua’ per l’esternalizzazione dei tributi, che consentirà degli incassi più puntuali in una lotta all’evasione più efficiente».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, Schifone in pressing: «Fico chieda subito lo stato di emergenza»

La deputata: «Le istituzioni non vanno in vacanza» Fratelli d’Italia alza il pressing sulla Regione Campania per i Campi Flegrei. Marta Schifone, deputata e commissario...

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

Ultime notizie

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Meloni guarda al 2027: «Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata»

La premier: «A settembre meno tasse e più potere d’acquisto» «Avrei potuto fare meglio? Certo. Ma avrei potuto fare di più? No». Giorgia Meloni affida...

Conte, il favoliere delle Puglie che parla ma non dice

Commissione Covid, solo chiacchiere «vuoto a perdere» Prima o poi, anzi, possibilmente più prima che poi, arriverà il momento di chiederci se davvero signorotti e...