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Calcio. Napoli a Verona per rientrare nella lotta scudetto. Cagliari a Genova per salvare la panchina di Di Francesco

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Si riparte. A Verona non sarà facile per il Napoli, ma rappresenta l’occasione ideale per dimenticare la sconfitta di mercoledì scorso nella finalissima di Supercoppa a Reggio Emilia, contro la Juventus. Ancora di più lo è per Lorenhino per cancellare quel maledettissimo rigore sbagliato che avrebbe potuto rimettere in discussione l’esito del confronto. Ma sono cose che capitano anche ai “grandi” come lui.

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Ma l’incontro con l’Hellas rappresenta l’occasione proprizia per dimostrare con una vittoria nella partita di fine girone d’andata, che – nonostante le difficoltà incontrate finora – in campionato il Napoli c’è e può ancora dire la sua. E siamo certi, che Gattuso ed i suoi ragazzi ce la metteranno tutta per confermarlo. Certo l’Hellas è un’avversaria insidiosa, ma gli azzurri hanno le potenzialità ed i numeri, per uscire dal Bentegodi, portandosi via i 3 punti in palio.

Non devono, però, dimenticare negli spogliatoi – come hanno fatto nel confronto di mercoledì scorso – il coraggio di osare, ritrovare la verve, la velocità d’azione, i passaggi di prima e la determinazione messa in campo nella partita con la Roma. Per quanto riguarda la formazione non dovrebbero esserci grandi novità.

Osimhen, finalmente, è tornato negativo, ma bisognerà avere un poco di pazienza, prima di vederlo in campo, del resto Petagna sta dimostrando di avere i nuomeri per non farlo rimpiangere e intanto a all’orizzonte si staglia anche Mertens. Mentre Lozano si sta confermando un fior di giocatore e rendendo sempre inspiegabile la ragione per la quale Ancelotti, dopo averlo voluto con tanta determinazione, non lo ha praticamente mai utilizzato e quando lo ha schierato, lo ha fatto giocare sempre fuori ruolo. Ancora assente per Covid-19 Fabian Ruiz.

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Probabili formazioni Hellas Verona-Napoli. Domenica 24 ore 15.00 – Sky

Hellas Verona: Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Magnani, Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco, Barak, Zaccagni, Kalinic. A disposizione: Berardi, Pandur, Lovato, Cetin, Ruegg, Danzi, Lazovic, Bessa, Salcedo, Di Carmine, Udogie, Colley.
Allenatore: Juric

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Demme, Bakayoko, Lozano, Elmas, Insigne, Petagna A disposizione: Ospina, Contini, Ghoulam, Mario Rui, Manolas, Rrahmani, Lobotka, Politano, Zielinski, Llorente, Hysaj, Mertens, Osimhen
Allenatore: Gattuso

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Cagliari, bisognerà dimostrare di valere più della classifica attuale

Per il Cagliari reduce da cinque sconfitte consecutive, quella di oggi a Genova è la partita della verità. E’ il momento di fare quadrato e dimostrare che la formazione sarda vale molto di più della posizione che attualmente occupa in classifica. Il confronto a Marassi, quindi, è decisivo per il campionato ma anche per il futuro di Di Francesco, per il quale potrebbe essere addirittura l’ultima chance.

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Il presidente Giulini rischia, in caso di sconfitta, di trovarsi di fronte ad una scelta difficile ed inattesa: rinunciare a Di Francesco e ricominciare daccapo dopo aver sperato di aver trovato il condottiero giusto per un campionato almeno da metà classifica. Invece il quadro è molto chiaro: Cagliari quartultimo. Con un solo punto in più della coppia Torino-Parma. E a due lunghezze dal fanalino di coda Crotone.

Proprio per questo, la trasferta di Marassi potrebbe essere un momento di svolta . «Ogni partita è importante – secondo Di Francesco – ancora di più nel momento particolare che stiamo vivendo, rappresenta una possibilità di invertire la rotta. Tutti speravamo in una classifica diversa a questo punto del campionato, ma dobbiamo avere la forza di reagire: prendiamo quel qualcosa di buono mostrato, ma oggi non basta, bisogna tutti fare qualcosa di più. Dovremo avere grande rabbia di fare risultato, mettere maggiore determinazione».

L’avversario non è quello più abbordabile, perché ha superato il momento difficile d’inizio campionato e sta facendo bene. La prestazione è importante, in questo momento i punti lo sono di più. E i cagliaritani ce la metteranno tutti per salvare la panchina al loro tecnico, ma anche per dimostrare che meritano molto di più.

Probabili formazioni Genoa-Cagliari. Domenica 24 ore 15.00 – Sky

Genoa: Perin, Masiello, Radovanovic, Criscito, Zappacosta, Strootman, Badelj, Zajc, Czyborra, Destro, Shomudorov. A disposizione: Marchetti, Paleari, Bani, Goldaniga, Ghiglione, Rovella, Behrami, Lerager, Pjaca, Melegoni, Pandev, Onguenè.
Allenatore: Ballardini

Cagliari: Cragno, Zappa, Godin, Ceppitelli, Lykogiannis, Nandez, Duncan, Marin, Nainggolan, Joao Pedro, Simeone. A disposizione: Aresti, Vicario, Sottil, Caligara, M. Tramoni, Pavoletti, Cerri, Oliva, Walukiewicz, Tripaldelli, Boccia, Pereiro.
Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Di Bello di Brindisi

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