Guerriglia urbana a Napoli contro il lockdown, nove persone indagate

Sono nove le persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine all’esterno della sede della Regione Campania del 23 ottobre scorso. Gli incidenti si verificarono con vere e proprie scene di guerriglia urbana con lancio di oggetti, sassi, petardi e bombe carta all’indirizzo di carabinieri e polizia in assetto antisommossa dopo l’entrata in vigore del “coprifuoco” disposto dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per contrastare la pandemia.

La polizia di Stato ha eseguito un decreto di perquisizione emesso dallo speciale pool appositamente costituito dal procuratore di Napoli Giovanni Melillo, composto dai sostituti procuratori Celeste Carrano, Luciano D’Angelo, Danilo De Simone, e Antonello Ardituro.

Pubblicità

La polizia giudiziaria ha acquisito, tra l’altro, cellulari, indumenti e supporti per la memorizzazione di dati. I reati contestati agli indagati, a vario titolo, sono devastazione e saccheggio, aggravati dalla matrice camorristica e dalla finalità terroristica eversiva.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dalla Spagna agli Stati Uniti, le urne che possono cambiare gli equilibri politici

Un calendario di votazioni che arriva fino alla fine del 2027 Dopo i due grandi successi dell’AfD (Alternative für Deutschland) in due Länder della Germania...

Duplice omicidio a Pozzuoli, due arresti dopo quasi trent’anni

Gli indagati avrebbero fatto parte del commando Due arresti riaprono il capitolo giudiziario sul duplice omicidio consumato nel 1997 nel rione Toiano di Pozzuoli. Domenico...

Ultime notizie

Clan Mallardo, ergastoli definitivi per l’omicidio di Mario Di Lorenzo

La Cassazione conferma il «fine pena mai» per due esponenti di vertice La Cassazione mette il sigillo definitivo sull’omicidio di Mario Di Lorenzo, ucciso a...

Mia Martini: interprete assoluta, patrimonio della musica italiana

La storia di una voce che ha lasciato un segno indelebile Prima di affermarsi come una delle voci più importanti della musica italiana, Domenica Bertè...

Domenico Caliendo, la difesa di Oppido: «Il cuore era già arrivato quando iniziò la cardiectomia»

Spunta un fotogramma estrapolato dalle copie forensi La difesa di Guido Oppido porta al Riesame un nuovo tassello sulla cronologia del trapianto eseguito al piccolo...