Calabria, 60enne uccisa a colpi d’ascia: arrestato il marito

Una donna di 60anni, Concetta Liuzzo, è stata uccisa a colpi di ascia nella frazione Zuccarà a Montebello Ionico, nel reggino. Secondo quanto ricostruito fino a ora ad ammazzarla, ieri sera, sarebbe stato il marito Carmelo Minniti, di 69 anni che è stato arrestato e interrogato dal magistrato di turno della procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Non si conoscono ancora i dettagli di quanto è successo ma sembra che alla base del delitto ci fosse la gelosia. E’ stato lo stesso omicida a chiamare i carabinieri. C’è comunque il massimo riserbo sulle cause e la dinamica dell’omicidio. Si sa solo che tra il marito e la moglie in passato ci sono stati dei litigi che poi erano stati risolti. Si sta cercando di capire adesso cosa sia successo alla coppia nelle ore che hanno preceduto l’omicidio.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campania, Sangiuliano avverte la sinistra: «Finito il tempo delle indulgenze»

Il coordinatore FdI: Governo Meloni realizza, il resto è immobilismo Il tempo delle indulgenze verso il centrosinistra è finito. Gennaro Sangiuliano inaugura il nuovo corso...

Hitachi Rail cerca personale: dalla manutenzione dei treni alla sicurezza

Opportunità professionali nel settore ferroviario a Napoli Hitachi Rail cerca personale a Napoli per attività che spaziano dalla manutenzione dei treni alla progettazione degli impianti...

Ultime notizie

Convalidato l’allontanamento dei tre figli dal padre della piccola Fortuna

I legali: «I bambini non sono pacchi da trasferire» Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha convalidato l’allontanamento dei tre figli di Pietro Loffredo, padre...

Melito, rogo in una mansarda disabitata: 26 famiglie sgomberate

Evacuati anche studenti e personale di una scuola vicina È stato domato dai vigili del fuoco l’incendio divampato questa mattina nella parte alta di una...

Omicidio Gelsomina Verde, condanne confermate in appello: 30 anni a De Lucia e Rinaldi

Il fratello della vittima: ci sono ancora punti oscuri Trent’anni di reclusione ciascuno per Luigi De Lucia e Pasquale Rinaldi. La terza Corte di assise...