Carceri, Meloni: «Accordo tra ministero Giustizia e UCOII desta perplessità»

«Il ministro della Giustizia Bonafede ha rinnovato la possibilità all’UCOII, associazione islamica accusata da più parti di contiguità con un’organizzazione islamista radicale come i Fratelli Musulmani, di entrare con i propri imam nelle carceri italiane per assistere i detenuti musulmani». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

«Un accordo – continua – che desta più di qualche perplessità perché l’UCOII non è un soggetto ufficialmente riconosciuto dallo Stato italiano, non rappresenta la composita comunità islamica nella sua totalità e non offre tutte le garanzie nella lotta alla radicalizzazione».

Pubblicità

«È altissimo il rischio indottrinamento della popolazione carceraria di fede islamica e preoccupa molto che anche questo Governo non se ne accorga, e anzi lo minimizzi» conclude la leader di Fratelli d’Italia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ucciso a colpi d’arma da fuoco, la svolta dopo 15 anni: 4 arresti

Presi i presunti mandanti ed esecutori materiali Una decina di colpi d’arma da fuoco, esplosi il 15 maggio 2010, uccisero Carmine Campana, 51 anni. Oggi,...

Referendum, caso Gratteri: «Voteranno per il sì indagati, imputati e massoni». Il Csm apre una pratica

L’affondo del procuratore spinge la campagna verso lo scontro Un intervento a gamba tesa e la campagna si infiamma: le parole del procuratore di Napoli...

Ultime notizie

Torre Annunziata, tornano le zone rosse fino al 13 maggio

Il prefetto ha disposto il rinnovo del provvedimento Via Caravelli, corso Umberto I, via Gino Alfani, piazza Imbriani: sono alcune delle aree inserite nelle nuove...

Giugliano, violento scontro tra auto e moto: centauro senza scampo

Disposta l'autopsia sul corpo del 31enne Ancora sangue sulle strade dell’hinterland a nord di Napoli: un impatto tra una Ducati Monster e un’auto è costato...

Morte di Chiara Jaconis, il tribunale: «Non luogo a procedere» per il 13enne non imputabile

L'appello del padre della vittima: «genitori del ragazzino ammettano» La sentenza individua una responsabilità precisa, ma il padre della vittima chiede qualcosa che va oltre...