L’Anm conferma l’espulsione di Palamara. L’ex pm: «Mai barattato la mia funzione»

Diventa definitiva l’espulsione per gravi violazioni del codice etico di Luca Palamara dall’Associazione nazionale magistrati, di cui è stato presidente negli anni dello scontro più duro con il governo Berlusconi. L’assemblea generale degli iscritti al sindacato delle toghe, riunita a ranghi ridottissimi (un centinaio i presenti a fronte di 7mila soci) ha confermato il provvedimento del 20 giugno scorso del Comitato direttivo centrale dell’Anm, bocciando il ricorso del pm romano sospeso dalle funzioni e dallo stipendio e imputato a Perugia per corruzione.

Il ‘parlamentino’ dell’Anm aveva deciso l’espulsione accogliendo la proposta del collegio dei probiviri, formulata per le “gravi violazioni al codice etico”. Su 130 partecipanti all’assemblea accreditati a votare, hanno votato in 113: 111 si sono espressi a favore dell’espulsione, un voto contrario e una scheda bianca.

Pubblicità

«Da magistrato e da cittadino che crede profondamente nel valore della giustizia equa ed imparziale ribadisco che le decisioni devono essere rispettate. Con altrettanta forza ribadisco di non aver mai barattato la mia funzione. Auguro buon lavoro all’Anm nell’auspicio che torni ad essere la casa di tutti i magistrati» è il commento di Palamara alla decisione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Scontro fatale sull’Autostrada del Sole: 16enne senza scampo

Feriti i genitori e il fratellino, aperta un’inchiesta Il viaggio verso il Sud per trascorrere le vacanze si è trasformato in tragedia sull’autostrada A1. Noemi...

Pd, De Luca nomina i commissari a Ercolano e Castellammare: Zinno e Scotto

Dopo giorni di tensioni e polemiche Dopo le tensioni che hanno investito il circolo di Ercolano, il Pd campano affida la riorganizzazione cittadina a Giorgio...

Ultime notizie

Giugliano, cucciolo abbandonato tra i rifiuti pericolosi: 52enne denunciato | Video

Il cane, denutrito e disidratato, sarà affidato in adozione Lo ha scaricato dal bagagliaio insieme ai rifiuti pericolosi, abbandonandolo sul ciglio della strada. Un cucciolo...

Domiciliari per l’uomo che provocò l’incidente in cui morì l’agente Aniello Scarpati

La rabbia del fratello della vittima: «Vergogna italiana» Il processo è appena cominciato, ma Tommaso Severino ha già lasciato il carcere. La concessione degli arresti...

Clan dei Casalesi e bonus edilizi: maxi sequestro da 21 milioni per frodi fiscali

Sette presunti affiliati indagati Una rete finanziaria parallela, capace di spostare all’estero i proventi delle frodi fiscali e di farli rientrare nelle disponibilità del clan...