Neonato morto in un’aiuola, fermati moglie e marito nel Salernitano

Un bimbo appena nato è stato ritrovato senza vita ieri pomeriggio a Roccapiemonte, nel Salernitano. Il neonato aveva ancora il cordone ombelicale quando è stato avvistato da un passate all’interno di un’aiuola. Sul corpo il segno di una ferita alla testa. Nel corso della scorsa notte i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino e del reparto operativo del comando provinciale di Salerno hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio marito e moglie rispettivamente di 47 e 42 anni.

«E’ un episodio quasi inverosimile quello che stiamo vivendo. Sembra un incubo» ha dichiarato il sindaco Carmine Pagano che si è detto «amareggiato, sconvolto».
Padre Giuseppe Ferraioli, parroco di Roccapiemonte ha dichiarato: »Siamo addolorati e senza parole. Un fatto terribile che lascia sconvolti tutti noi». In segno di lutto per la tragica morte del piccolo, nella giornata di oggi, alle 18:00, il sindaco ha invitato tutti, cittadini e  titolari degli esercizi commerciali della città, ad osservare un minuto di raccoglimento e riflessione.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il Masterplan di Capodichino fa esplodere la maggioranza, il Pd contro Manfredi

Il consigliere Esposito: «Non c’è stato un solo momento di confronto» Le divisioni nella maggioranza che sostiene Gaetano Manfredi, latenti da tempo e finora rimaste...

Giugliano, flashmob del centrodestra: «A Taverna del Re ancora un milione di tonnellate di ecoballe»

L’opposizione in consiglio regionale accusa la Regione di immobilismo Gennaro Sangiuliano e i consiglieri regionali del centrodestra davanti alle ecoballe di Taverna del Re per...

Ultime notizie

Capodichino, l’errore di trasformare un aeroporto urbano in un hub intercontinentale

Serve un sistema a 3 scali per ridurre il peso sui cittadini di Napoli 250 milioni di euro per portare Capodichino a 17,3 milioni di...

San Gennaro, il sangue si scioglie alle 10.04. Battaglia: «La camorra è guerra»

Il cardinale contro la mentalità camorristica e il denaro facile Il fazzoletto bianco sventola ancora nel Duomo di Napoli. Alle 10.04 viene annunciata la liquefazione...

Bagnoli, chiazze durante i dragaggi. Arpac: «Stiamo risanando un’area contaminata»

Le sostanze oleose vengono assorbite e smaltite Per anni il problema di Bagnoli è stato ciò che non si vedeva: fondali contaminati, sedimenti inquinati, bonifiche...